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Bevande energetiche per sentirsi in forma? Andatelo a spiegare al cuore

Quali effetti sul cuore e possono provocare le bevande energetiche? Uno studio controllato e randomizzato suggerisce che il consumo di bevande energetiche può provocare delle alterazioni a livello cardiaco

Bevande energetiche per sentirsi in forma? Andatelo a spiegare al cuore

Uno studio pilota di alcuni anni fa, pubblicato sul Journal of American Medical Association, suggeriva che il consumo di una bevanda energetica fosse in grado di provocare aumenti della pressione arteriosa e dei livelli di noradrenalina. [1] Tuttavia, gli Autori concludevano che non si poteva affermare che vi fosse un rischio cardiovascolare determinato dagli energy drink. Per cercare di fare luce su tale rischio è stato condotto un nuovo studio controllato e randomizzato i cui risultati sono stati pubblicati sul “Journal of the American Heart Association”. Trentaquattro adulti sani, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, sono stati assegnati a consumare due diverse bevande energetiche disponibili in commercio e una bevanda placebo. I partecipanti hanno bevuto una energy drink da 32 once (circa 1 litro) in 60 minuti in 3 giorni diversi, in ordine casuale. Le bevande energetiche contenevano oltre 300 mg di caffeina, oltre a taurina, glucuronolattone, vitamine e ingredienti brevettati. I partecipanti sono stati monitorati mediante elettrocardiogramma per 4 ore. A livello di elettrocardiogramma, l'aumento massimo, aggiustato per il placebo, del tratto QTc è stato di 6,1 ms e 7,7 ms per ciascuna bevanda energetica. Inoltre, la pressione arteriosa sistolica era di circa 5 mmHg più alta dopo la bevanda energetica rispetto al placebo.

Gli Autori hanno evidenziato che: "Le persone con sindrome del QT lungo, acquisita o congenita, e quelle con ipertensione arteriosa dovrebbero prestare più attenzione e limitare l'assunzione di bevande energetiche. Sulla base dei dati attualmente disponibili, la classe delle bevande energetiche, dovrebbe essere soggetta all'uso con cautela." Inoltre, dallo studio emerge che il consumo di bevande energetiche contenenti caffeina è associato al prolungamento dell'intervallo QTc, che è un fattore di rischio per le “torsioni di punta”.La torsione di punta “è una forma specifica di tachicardia ventricolare che si verifica in persone con intervallo QT lungo. Questa aritmia può cessare spontaneamente o degenerare in fibrillazione ventricolare. Solitamente causa una significativa compromissione emodinamica e, se non trattata, la morte.” * Mentre, i “sintomi del prolungamento dell'intervallo QTc sono dovuti alle aritmie ventricolari e possono essere: "svenimenti – sono il sintomo più comune della sindrome del QT lungo. Gli svenimenti (sincopi) sono causati dalla contrazione rapida e non efficace dei ventricoli (tachicardie ventricolari e torsioni di punta) che solitamente dopo qualche secondo ritorna normale. Talvolta questi episodi possono essere confusi con l’epilessia (un disturbo esclusivamente neurologico); è invece importante riconoscerli correttamente perché possono essere molto pericolosi e causare la morte improvvisa. La morte cardiaca improvvisa – è la manifestazione più tragica, può accadere a qualsiasi età, anche nei bambini e nei giovani. La morte cardiaca improvvisa è dovuta a un arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare. I sintomi possono comparire durante l’esercizio fisico, a causa di uno spavento o di un’importante emozione. In alcuni casi possono essere secondari al risveglio improvviso, al suono di una sveglia o del telefono."**

Note

* L. Brent Mitchell , MD, Libin Cardiovascular Institute of Alberta, University of Calgary. “Sindrome del QT lungo e tachicardia ventricolare tipo torsione di punta” (Disponibile all’indirizzo: https://www.msdmanuals.com/it-it/)

** Sindrome del QT lungo. (Disponibile all’indirizzo: www.materdomini.it/)

Bibliografia

1 . Svatikova A, Covassin N, Somers KR, Somers KV, Soucek F, Kara T, Bukartyk J. A Randomized Trial of Cardiovascular Responses to Energy Drink Consumption in Healthy Adults. JAMA. 2015 Nov 17;314(19):2079-82. doi: 10.1001/jama.2015.13744. PMID: 26547226.

2 . Shah SA, Szeto AH, Farewell R, Shek A, Fan D, Quach KN, Bhattacharyya M, Elmiari J, Chan W, O'Dell K, Nguyen N, McGaughey TJ, Nasir JM, Kaul S. Impact of High Volume Energy Drink Consumption on Electrocardiographic and Blood Pressure Parameters: A Randomized Trial. J Am Heart Assoc. 2019 Jun 4;8(11):e011318. doi: 10.1161/JAHA.118.011318. Epub 2019 May 29. PMID: 31137991; PMCID: PMC6585360.

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F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

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