Cerca

Controverso

La città abusiva

Quella delibera di Giunta che a Foggia amplia l'orario di sosta tariffata in tre aree centrali della città alle 24 e non più alle 20, quindi di quattro ore, non va giù a molti. Cosa si vuol tentare di fare?

La città abusiva

Il parcheggio della "Maddalena"

Quella delibera di Giunta che amplia l'orario di sosta tariffata in tre aree centrali della città alle 24 e non più alle 20, quindi di quattro ore, non va giù a molti. Su Change è partita una petizione e, seppure in un caldissimo sabato di luglio, la sottoscrizione vola, va. Primo step (100 firme) superato alle 16.30 ed il contatore riparte. Chissà a quanto si arriverà. Cosa si vuol tentare di fare con quella delibera? Fermare i parcheggiatori abusivi (chissà perché non nei pressi degli OO.RR. o dinanzi agli ingressi del cimitero), rosicchiare le loro entrare illegittime ed illegali ed ampliare le entrate dell'Ataf che gestisce il servizio. In poche parole facendo pagare ai cittadini un ulteriore costo dell'illegalità diffusa. Una cosa è certa. Se tutto dovesse rimanere così come è previsto, sarà necessario prevedere ulteriori ore di lavoro a chi dovrebbe verificare la scadenza dei ticket, ed il tutto con un passaggio obbligato nel lavoro notturno, facendo lievitare così i costi. Se tutto dovesse rimanere così com'è non è escluso che i parcheggiatori abusivi, seguendo le nuove rotte dei nostri automobilisti incalliti, occuperanno nuovi spazi, strade meno in vista, ad esempio proprio dove ci sono ancora le strisce blu ma il parcheggio, e questo risale all'epoca del sindaco Mongelli, non si paga. 

L'abusivismo per il Sindaco Landella è proprio una spina nel fianco. Prima le bancarelle, con tutto quel che ne è derivato, appunto uno spostamento delle vendite abusive con tanto di indicazioni stradali. Ora i parcheggiatori. Certo non è bello trovarseli anche sotto Palazzo di Città. Ma non è così che si risolve il problema, né per le bancarelle né per i parcheggiatori e nemmeno per i tanti cittadini che, abitando case a pian terreno nelle zone del centro, ritengono di dover vedere riconosciuto il diritto di parcheggiare la propria auto dinanzi alla porta d'ingresso (sempre che la casa abitata sia destinata ad abitazione). Una vera e propria occupazione di suolo pubblico, con una sedia, con uno stendibiancheria, con le piante, con le pietre, addirittura con i divani. 

Forse, ma dico forse, sarebbe più opportuno che la polizia municipale presidiasse un po' di più. Se in quelle piazzette ci sono i parcheggiatori abusivi, beh proprio lì dovrebbe piantarsi una bella vettura dei cosiddetti vigili urbani, un po' come si è fatto con il mercato abusivo (anzi della ricettazione) nei pressi del centro commerciale. Una sera, due sere, una settimana, un mese... facendo rispettare la legge. La polizia municipale poi, passeggiando, potrebbe iniziare a sequestrare sedie, stendi biancheria, piante, pietre e divani e lasciare così le strade libere, ad uso e consumo di parcheggio da parte di chiunque. In alcune zone si sono chiuse intere strade. Anzi sono diventate proprietà privata, vai a capire perché. Un altro suggerimento. Una verifica sui posteggi assegnati giustamente ai portatori di disabilità. Purtroppo molti nel tempo sono passati a miglior vita ma quel posto resta lì a disposizione di qualche familiare - con nessuna esigenza specifica - che continua ad approfittarne. Una mappatura in base agli allora richiedenti, fermo restando quanto previsto per legge, no? Un'ultima domanda. Per quanto tempo ancora le strade dovranno essere addobbate con le bandierine rossonere? Tra l'altro non hanno portato granché bene! Eppure due turisti, qualche giorno fa, e voglio interpretarlo come un complimento, scortanti verso una pizzeria del centro storico, hanno affermato che Foggia somiglia a Cuba. Non abbiamo il mare ma tante case basse e molte colorate, tante persone accomodate sulle sdraio dinanzi casa, occupando marciapiedi e strade, un gran disordine, i bambini che lanciano pallonate al Teatro Giordano, la villa comunale che ormai è zona franca, bandierine svolazzanti. Sempre i vigili, poi, a giorni alterni si occupano dell'abusivismo commerciale in centro mentre anche il quartiere ferrovia è all'addiaccio. Cosa manca?

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

Daniela Eronia

Daniela Eronia

Di me hanno detto che sono stata una giornalista molto scomoda, poi un'imprenditrice troppo intraprendente. È così: quando una donna si dedica con passione alla città che ama, per renderla migliore, finisce con il creare inquietudini. Per aggiungerne qualcuna in più, torno a scrivere, nel solito mondo. A volte sarà irriverente, altre dissacrante. Sicuramente "controverso". Comunque, se vi fa piacere deciderete voi.

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione