Cerca

Le nuvole parlanti

Dalla Sardegna a Paperopoli, passando per Foggia, le strisce magiche di Luca Usai

Il primo incontro con i fumetti? «Fu proprio con Topolino, ero già appassionati di animazione. Vicino casa di mio nonno dove trascorrevo molto del mio tempo, c'era un'edicola gestita da parenti e ne approfittavo per sbirciare mucchi di fumetti che ho iniziato a leggere con interesse»

Dalla Sardegna a Paperopoli, passando per Foggia, le strisce magiche di Luca Usai

Fumettista, illustratore e vignettista, Luca Usai è da molti anni uno dei più conosciuti e apprezzati disegnatori della Disney Italia. Nel suo blog "http://lucausai.blogspot.com/" si descrive così: «Sono nato a Guspini(CA) nel 1977 e vivo a Milano. Sin dall’infanzia mi appassiono al Fumetto e all'Animazione e dedico tanto tempo ai miei interessi. Nell’età adulta le cose cambiano... e infatti decido di dedicare ai fumetti tutto il mio tempo! Dopo un lungo percorso nell'associazionismo con l'ass. Chine Vaganti, della quale sono tutt'ora socio, e vari corsi di perfezionamento, tra cui un corso alla Sardinian School of Comics(Cagliari), un Master in illustrazione allo I.E.D.- Milano e il corso di fumetto all'Accademia Disney, collaboro come fumettista, illustratore e vignettista con le case editrici Disney Italia, Panini, Piemme, Gaghi Editrice, Red Whale, L'Unione Sarda, Salani.» 

Realizza laboratori di fumetto nelle scuole, sia come libero professionista che per la Disney Italia e proprio grazie ad un concorso della Disney arriva a Foggia, all'Istituto Santa Chiara, insieme allo sceneggiatore Roberto Gagnor.
Insieme partecipano al Festival del Nerd, storica manifestazione foggiana del fumetto, per la gioia dei loro innumerevoli ammiratori che ne hanno approfittato per dediche e disegni autografati! 

Luca ricordi tuo primo incontro con i fumetti? 

Fu proprio con Topolino, ero già appassionati di animazione, soprattutto dei film anni sessanta tipo La Spada nella Roccia, Robin Hood, insomma la produzione Disney, ma vicino casa di mio nonno dove trascorrevo molto del mio tempo, c'era un'edicola gestita da parenti e ne approfittavo per sbirciare mucchi di fumetti che ho iniziato a leggere con interesse. Il passo è stato breve e da allora ho iniziato a mettere da parte i soldi per acquistarli!

 

Quando hai deciso di fare del fumetto il tuo lavoro?
Ho frequentato l'Istituto industriale, ma volevo occuparmi di animazione, ero già  anche appassionato di fumetti Disney. Poi nel ’97 a Cagliari ho frequentato un corso di fumetto di sei mesi tenuto da Silvio Camboni e Bepi Vigna, avevo vent'anni, disegnavo tutto il giorno. A quel punto ho lasciato la facoltà di Ingegneria e mi sono innamorato del Fumetto, che mi permetteva di fare cose più complete rispetto all'Animazione.

Tu sei autore Disney. Il disegno Disney non è affatto semplice. Tu da subito hai intrapreso quella strada?
Fin da piccolo disegnavo cose umoristiche, più da strip, poi mi sono innamorato del tratto di Cavazzano e da lì ho scoperto tutti gli altri, nel mentre leggevo Asterix, che è la somma di tutto il meglio che puoi trovare nel fumetto umoristico. Durante il corso di  Fumetto a Cagliari mi avevano incoraggiato a proseguire col disegno realistico ma preferivo e continuo a preferire lo stile umoristico.

Preferisci Paperino o Topolino?
I paperi ci assomigliano di più, i topi sono più difficili da scrivere, sicuramente Paperone mi piace molto, come personaggio è un’esplosione di divertimento tale che basterebbe solo lui, ma dal lato dei Topi mi fa divertire moltissimo Pippo. 

Come disegnatore quali sono i personaggi più complicati da gestire?
Qui, QUO e Qua, i tre nipotini di Paperino, sono nati per essere fastidiosi nei confronti dello zio, essendo tre e tutti uguali! Scherzo ovviamente, comunque è abbastanza complicato doverli disegnare in maniera differente in tutte le vignette, e risultano faticosi. Tra i topi il più complicato è Topolino, ha pochi tratti nel viso e se disegnato male diventa brutto facilmente. Poi ha braccia piccole e mani grandi e bisogna trovare sempre un modo diverso per liberare le pose. Romano Scarpa (storico disegnatore di Disney n.d.r.) era maestro di queste cose. 

Hai qualche novità in uscita? Prossimi progetti anche non legati alla Disney?
E' appena uscita una storia in due parti da 16 pagine ciascuna legata al gadget estivo di Topolino "Tip e Tap e l'invasione dei droni", scritta da Pietro B. Zemelo. A breve uscirà una storia scritta da Roberto Gagnor "Paperogate di Creta e l'invasione vacanziera". Con Giorgio Salati (altro storico autore disneyano) sto lavorando a una storia extra Disney di 16 pagine per il progetto "La SMAgliante Ada",realizzato da Roche Italia con i Centri Clinici NeMO e Famiglie SMA, rivolto alle scuole elementari, con l'obiettivo di educare i bambini, le loro famiglie e gli insegnanti all'inclusione di persone con patologie neuromuscolari come la SMA.  Gli strumenti di comunicazione del progetto sono un volume a fumetti – siamo al secondo di una serie di volumi che daranno vita a una collana – dal titolo “Le avventure della SMAgliante Ada”, contenente 5 storie a fumetti che raccontano la vita quotidiana di una bambina affetta da SMA, una parte educazionale a carattere scientifico con pagine interattive/giochi e un video documentario animato utile come guida alla lettura del volume. Il progetto è curato da Danilo Deninotti per i testi e Giuliano Cangiano per i disegni, e vede coinvolti altri bravissimi colleghi come Roberto Gagnor, Gianfranco Florio, Emanuele Virzì e Mattia Surroz. Alla fine di marzo di quest’anno è uscito inoltre per Mondadori Ragazzi il libro illustrato "Coda di Castoro" in collaborazione con il mio amico di lunga data Daniele Mocci che ne ha curato il testo. La storia, ambientata alla fine del 1600 nel Nord America, parla del piccolo nativo americano Coda di Castoro che insieme al puledro Ascella Pezzata, il castoro Ba-da-Boom e gli amici della tribù delle Lingue Dritte, proverà a far fronte alla tribù rivale, le Teste di Legno, che tenterà in maniera illecita  e inquinante di impossessarsi dei territori in cui si trovano i nostri.

Che ricordo conservi della nostra città?
Un'ospitalità ottima, poi mi è rimasta impressa la scuola che ha accolto me e Gagnor (l'Istituto Santa Chiara n.d.t.), veramente all’avanguardia, come poche in Italia, mi è piaciuto ance partecipare al Festival del Nerd. Spero presto di ripetere queste iniziative e di poterci tornare quanto prima. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

Alessia Paragone

Alessia Paragone

Laureata in Materie letterarie presso l'Università degli studi de L'Aquila, docente presso l'Istituto Comprensivo Santa Chiara Pascoli Altamura di Foggia, giornalista pubblicista dal 1996.Ha collaborato e scritto per numerose testate locali e nazionali specializzate nel settore fumetto. Tra le sue passioni il mondo delle nuvole parlanti e l'arte come fuga dalla normalità.

 

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione