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L'Associazione 'Matera Ferrovia Nazionale' chiede che venga accelerato l’iter per gli appalti

Odissea verso la Capitale europea della Cultura

«Venerdì 17 giugno si è riunto il Consiglio Direttivo della Associazione “Matera Ferrovia Nazionale” per fare il punto sulla realizzazione del completamento della tratta ferroviaria Ferrandina Scalo-Matera (La Martella). Dopo una breve introduzione del Presidente onorario avv. Francesco Di Caro e del Presidente prof. Nicola Pavese, i presenti all’unanimità hanno espresso piena soddisfazione per l’avvenuta approvazione da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del progetto di completamento della tratta ferroviaria Ferrandina Scalo-Matera (La Martella). Un’opera di grande rilevanza strategica per la città e la provincia di Matera, e per la stessa regione Basilicata, soprattutto se inquadrata nello schema di realizzazione di una trasversale ferrata di collegamento del territorio regionale (Potenza e Matera), agli assi dell’Alta Velocità Tirrenica (Salerno) ed Adriatica (Gioia del Colle – Bari/Taranto). Un’opera che nei mesi scorsi ha trovato il consenso dell’Amministrazione Comunale di Matera, della Provincia e della Regione Basilicata, oltre che dei Sindacati Confederali e delle forze economiche e culturali; consenso che però non si è ancora tradotto in atti programmatici precisi ed ufficiali da parte della Regione Basilicata (aggiornamento schede PNRR depositate al MIT). Un’opera fondamentale di modernizzazione del sistema dei trasporti nel territorio lucano, adeguato alle esigenze contemporanee di sicurezza, velocità, economicità e di salvaguardia dell’ambiente, in grado di mettere in rete l’intera regione, le sue città, le sue aree produttive (la sua ZES ionico-lucana) con le aree forti del Mezzogiorno, dell’Italia e dell’Europa. Partendo, immediatamente, dalla tratta Ferrandina-Matera, interamente finanziata e dotata di progetto approvato e pronto per l’appalto. A questo proposito il Consiglio Direttivo chiede alle istituzioni locali (Regione, Provincia, Comuni: Matera in primis) ed ai Parlamentari eletti, di esercitare il ruolo di impulso e controllo del rispetto dei tempi del cronoprogramma che accompagna la realizzazione del progetto approvato; perchè non si accumulino ingiustificabili ritardi burocratici, con conseguente deleterie sia sui tempi di entrata in esercizio del collegamento ferrato, e sia sull’impiego delle risorse stanziate (350 mln di Euro); e con altrettanti negativi effetti sul piano occupazionale (le centinaia di tecnici, manodopera specializzata, fornitori ecc. che saranno impegnati nei cantieri): sviluppo e lavoro non possono essere penalizzati dall’inerzia burocratico-amministrativa. Tale ruolo, di impulso e vigilanza, spetta certamente ai rappresentanti eletti dei nostri territori da esercitarsi nell’ambito del mandato conferito loro dagli elettori. Il Consiglio Direttivo dell’Associazione continuerà a fare opera di sensibilizzazione delle comunità locali interessate, partendo dagli organi di informazione ai quali questo Comunicato è in prima istanza inoltrato», è il contenuto della nota dell'Associazione.

Il Presidente Nicola Pavese

Il Presidente onorario Francesco Di Caro

Il Consiglio Direttivo
Antonio Zagaria
Giuseppe Vinciguerra
Michele Vizziello
Leonardo Pinto
Lorenzo Rota
Giovanni Caserta
Erminia D’Adamo
Nicola Andrisani
Giovanni Di Caro

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