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Dolce la vita, disse il diabete

Gli interventi dei promozione di corretti stili di vita sono in grado prevenire il diabete di tipo-2 nelle persone ad alto rischio. Tali interventi possono essere realizzati da chiunque, purchè formato, oppure quelli condotti da operatori sanitari sono i più efficaci?

Dolce la vita, disse il diabete

Uno studio recente pubblicato su JAMA Internal Medicine cerca di fare chiarezza su questo importante quesito.

In letteratura scientifica, diversi studi mostrano come gli interventi intensivi e personalizzati sullo stile di vita possono prevenire il diabete di tipo-2 nelle persone ad alto rischio. Ad esempio, uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha riportato i risultati di un intervento intensivo sullo stile di vita nel quale si è riusciti a prevenire il diabete in modo più efficace della metformina, che a sua volta, era più efficace del placebo. [1] I risultati conseguiti, in questo lavoro, hanno mostrato i benefici tangibili della riduzione del peso e dell'esercizio fisico; tuttavia, l'intervento sullo stile di vita è stato laborioso: ogni persona del gruppo di trattamento ha ricevuto un intervento educativo di 16 lezioni da parte di operatori sanitari appositamente formati. 

In un un recente studio [2], alcuni ricercatori del Regno Unito hanno indagato se un intervento sullo stile di vita su un gruppo di persone, con o senza il supporto di volontari non-sanitari formati allo scopo, fosse in grado di ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo-2 in 1.028 persone ad alto rischio (emoglobina glicosilata [HbA1c] = 6,0%-6,5% oppure glicemia a digiuno = 100-126 mg/dL). L'età media dei soggetti era di 65 anni e l'indice di massa corporea medio era di 31 kg/m2 (obesità di primo grado).

I partecipanti sono stati assegnati casualmente ad uno dei tre gruppi: quello delle terapie standard, quello dell’intervento sullo stile di vita con operatori sanitari (6 sessioni principali e fino a 15 sessioni di mantenimento da parte di un operatore sanitario che enfatizzava i cambiamenti comportamentali per raggiungere gli obiettivi dietetici, dimagranti e degli esercizi fisici) e quello degli interventi sullo stile di vita rinforzati da telefonate motivazionali periodiche da parte di volontari non-sanitari. 

Dopo un follow-up medio di 2 anni, l'incidenza del diabete di tipo-2 era significativamente più alta nel gruppo di cure usuali (23%) rispetto al gruppo di intervento con operatori sanitari (14%) e al gruppo di intervento con volontari non-sanitari (15%). La differenza tra il gruppo di intervento condotto da operatori sanitari e quello di intervento condotto da volontari non-sanitari non era significativa. Complessivamente, ogni 11 soggetti che avevano partecipato all'intervento condotto da volontari non-sanitari, 1 persona non ha avuto il diabete di tipo-2.  Il costo medio per partecipante è stato di 153 dollari (pari a 125 euro) nel gruppo di intervento condotto da operatori sanitari e di 301 dollari (246 euro) nel gruppo di intervento condotto da volontari non sanitari.

In questo studio, un intervento sullo stile di vita, a basso costo, promosso da operatori sanitari ha ridotto il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nelle persone ad alto rischio. Mentre, il rinforzo dell'intervento condotto da volontari non-sanitari non è stato di alcun aiuto. Questi risultati supportano la raccomandazione di un intervento intensivo sullo stile di vita, inclusa una sostanziale perdita di peso e un'attività fisica di intensità moderata di almeno 150 minuti alla settimana per i pazienti con prediabete.

Bibliografia

1 . Knowler WC, Barrett-Connor E, Fowler SE, Hamman RF, Lachin JM, Walker EA, Nathan DM; Diabetes Prevention Program Research Group. Reduction in the incidence of type 2 diabetes with lifestyle intervention or metformin. N Engl J Med. 2002 Feb 7;346(6):393-403. doi: 10.1056/NEJMoa012512. 

2 . Sampson M, Clark A, Bachmann M, Garner N, Irvine L, Howe A, Greaves C, Auckland S, Smith J, Turner J, Rea D, Rayman G, Dhatariya K, John WG, Barton G, Usher R, Ferns C, Pascale M; Norfolk Diabetes Prevention Study (NDPS) Group. Lifestyle Intervention With or Without Lay Volunteers to Prevent Type 2 Diabetes in People With Impaired Fasting Glucose and/or Nondiabetic Hyperglycemia: A Randomized Clinical Trial. JAMA Intern Med. 2020 Nov 2:e205938. doi: 10.1001/jamainternmed.2020.5938. 

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F. Michele Panunzio

F. Michele Panunzio

La prevenzione nutrizionale è la più potente medicina, ma non ama la solitudine. Ancelle le sono tutte le altre discipline mediche. Si accontenta di stare in disparte, ma in cuor suo sa di essere la padrona di casa per accogliere tutti. Non è esclusiva, né ha la puzza sotto il naso. Amo la prevenzione nutrizionale, fu amore a prima vista. Scelsi di fare il medico-igienista, ma anche di laurearmi in nutrizione umana, connubio perfetto per la mia professione. La collettività e l’individuo, il gruppo ed il singolo, i sani ed i malati, la prevenzione nutrizionale è per tutti ed è per sempre. Rispondo alle vostre domande, inviatele a: redazione@ilmattinodifoggia.it

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