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Il caso politico

Questa è bella: la Bellanova che chiede il rispetto della quota di genere «anche se non l'abbiamo scritto nel decreto»

«Inqualificabile e scandaloso quanto successo in Puglia sulla parità uomo/donna. Ora basta maschilismi, i partiti rispettino la presenza di almeno il 40% delle donne in lista anche se non l'abbiamo scritto nel decreto del governo per la Puglia»

Regionali, la genialata della Bellanova sulla preferenza di genere: commissariare la democrazia

Inqualificabile e scandalosa è, invero, l'ammissione della ministra renziana del bluff del Governo sulla preferenza di genere in Puglia. Perché sostituirsi al Consiglio regionale per sancire, giustamente, il rispetto della pari dignità di rappresentanza elettiva tra uomini e donne, se poi non si fissano le quote percentuali lasciando ai partiti la discrezionalità di farlo? Almeno, cara ministra, non venite a vantarvi di questa presa in giro di alto rango istituzionale 

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