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Botta e risosta tra i vertici del partito

Rauseo le canta a Frattarolo: «Sconcertanti le sue dichiarazioni, il PD è cosa seria»

Il segretario cittadino del partito a Foggia controbatte alle accuse ricevute e spiega la lunga storia delle ragioni per cui il dirigente provinciale fa «dichiarazioni sproporzionate e fuori luogo»

Mariano Rauseo

Mariano Rauseo, segretario PD Foggia

«Frattarolo si duole del mancato tesseramento di Leonardo De Santis, già consigliere comunale eletto con la lista del sindaco dell’epoca, Gianni Mongelli, poi transitato in SEL, quindi in Realtà Italia, successivamente sostenitore di quel civismo di cui sopra. Ebbene, è cosa giusta ripristinare la verità: non vi è alcuna preclusione preconcetta da parte del Pd di Foggia ai nuovi ingressi, sarebbe un metodo suicida, altro che “metodo Rauseo”. Semplicemente le regole del Partito Democratico impongono che ogni ingresso sia il prodotto di una fase di riflessione interna del partito, un’attività concertata, tanto più se il candidato proviene da esperienze differenti e nettamente concorrenti al Pd», dice, tra l'altro, Rauseo. Leggi tutto

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