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Il caso ambientale

I forni crematori, come quelli di Foggia e Bari, sono altamente inquinanti. La D'Amato chiede al Governo di intervenire

«Parliamo di un problema concreto: il mercurio contenuto nell’amalgama dentale è pericolosissimo per la salute umana, e i forni crematori rischiano di amplificarne la diffusione nell’aria, nei terreni e nelle acque», dice l'eurodeputata pentastellata

I forni crematori, come quelli di Foggia e Bari, sono altamente inquinanti. La D'Amato chiede al Governo di intervenire

L'impianto di cremazione presso il cimitero di Foggia

Quello foggiano e quello barese in Puglia sono gli unici tempi crematori esistenti e per trovarne un altro verso Nord bisogna risalire a Pescara. «Li si potrebbe considerare alla pari dei progetti di sviluppo urbano. Spetta agli Stati membri agire, in attesa che l'Ue intervenga con apposite misure, come annunciato dalla Commissione in risposta a un'interrogazione presentata con i colleghi Corrao, Evi e Pedicini», dice la parlamentare europea tarantina. Il tempio crematorio foggiano è stato inaugurato il 12 settembre del 2018: costato quasi un milione e 700mila euro, potenzialmente può cremare 12 salme al giorno.

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