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I rilievi riguardano soprattutto il trattamento della struttura in tufo

Restauro Cappellone delle Croci, i progettisti: «Frenate chi sta danneggiando la nostra cultura»

L'appello, con una lettera indirizzata al sindaco Landella e al responsabile del procedimento Belgioioso, è dell'architetto Giordano, a nome del gruppo dei professionisti Centra, Colapietro e Ruggiero

Restauro Cappellone delle Croci, i progettisti: «Frenate chi sta danneggiando la nostra cultura»

Il Cappellone in restauro

«Se la superficie esterna dei tufi non ha subito una lenta e costante lavorazione di pulizia, di consolidamento e di protezione, ma è stata "scialbata" o "tinteggiata" con materiale coprente, si conferma l'inadeguatezza del criterio scientifico e operativo, non rientrante nel progetto esecutivo, e l'inevitabile omogeneizzazione del tufo. Molti colleghi, conoscenti e non restauratori della Soprintendenza e docenti dell'Università di Foggia, hanno manifestato disappunto sull'iter metodologico adottato dall'impresa e di conseguenza sull'operato della Direzione dei lavori», scrive l'arch. Alfredo Antonio Giordano nella raccomandata che potete scaricare continuando a leggere

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