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Il fatto di cronaca

Della barbara corsa coi buoi ne ha fatto anche il manifesto elettorale, denunciato da Enpa il sindaco di Chieuti con altre 37 persone

Trentotto persone, tra cui Diego Iacono, sindaco di Chieuti (Foggia) e diversi fantini, sono state citate in giudizio perche accusate di maltrattamento di animali (bovini e cavalli) coinvolti nella corsa delle Carresi di Chieuti del 2018

Della barbara corsa coi buoi ne ha fatto anche il manifesto elettorale, denunciato da Enpa il sindaco di Chieuti con altre 37 persone

In quella circostanza un 78enne di Campomarino (Campobasso) venne travolto e ucciso da un cavallo. L'udienza si terra' il 6 ottobre prossimo. Nell'auspicio che la magistratura agisca in fretta, non come è avvenuto in Molise con la prescrizione del reato, Diego Iacono è stato già eletto con lo stigma delle carresi, facendo della vergognosa corsa coi buoi il suo manifesto elettorale, in bella evidenza come si nota dalla foto propagandistica della sua campagna elettorale

A renderlo noto e' l'Enpa - Ente nazionale di protezione animale - che aveva presentato, attraverso l'avvocato Claudia Ricci, un esposto alla Procura di Foggia chiedendo accertamenti medico-veterinari, controlli antidoping sui buoi e i cavalli e l'acquisizione dei filmati relativi alla Carrese. "Ci sara' il processo - afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - e finalmente una corsa assurda che viene fatta passare per folclore e tradizione potra' rivelarsi per quel che realmente e': un insensato e crudele maltrattamento nei confronti di animali che, a causa di queste manifestazioni, sono costretti a fatiche insopportabili e a correre, colpiti con violenza dai fantini, su strade inadatte fino allo stremo delle loro forze". In merito alla presenza tra gli imputati del sindaco di Chieuti, Rocchi precisa: "se nel loro Comune vengono organizzate manifestazioni come questa, dove viene totalmente a mancare il rispetto e la tutela degli animali, i sindaci devono risponderne". Infine l'appello della presidente nazionale Carla Rocchi: "E' ora di dire stop a queste barbarie in cui ci si diverte infliggendo sofferenza agli animali. Li' dove non arriva l'etica e l'educazione al rispetto delle persone speriamo riesca la legge, con sentenze severe e condanne pesanti".

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