Il sindacato chiama in causa l'Amiu e il Comune di Foggia
Lavoratori Amica esclusi da Amiu, la Tavano (CGIL): «Noi capro espiatorio, il Comune si assuma le sue responsabilità»
«Vogliamo sapere quali sono stati i criteri di selezione»
Simone Perdonò
Email:
info@antonioblasotta.it
23.01.2013 - 16:03
Francesca Tavano, segretaria FP della CGIL
Dura presa di posizione della Cgil contro il Comune di Foggia e l'Amiu. Francesca Tavano, segretario della Funzione Pubblica, punta il dito contro l'amministrazione municipale e contro l'Amiu: «Quando abbiamo raccolto le domande da inviare a Bari nessun dirigente Amiu, né amministratore comunale si è visto. Ci dicano come mai persone che per anni hanno lavorato in Amica ora sono fuori. L'accordo diceva ben altro, qualcuno ci venga a spiegare le ragioni per cui non è stato rispettato».
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