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La tradizione e la festa come era vissuta un tempo

La Pasqua a Foggia, 42 anni fa

Così la raccontava il grande Luca Cicolella su "La Gazzetta del Mezzogiorno"

La Pasqua a Foggia, 42 anni fa

Luca Cicolella

Per Pasqua è d'obbligo la "squarcella", una piccola torta di pasta all'uovo, generalmente a forma di cuore, su cui si spalma zucchero filato e si fa cadere un'autentica pioggia di confetti minuscoli di tutti i colori. Accompagnata da una bottiglia di "rosolio", la "squarcella" costituisce il regalo con cui si ricambia il "presente" delle uova portato dalla figlia della "commara".Quando le campane della "gloria" intonavano la loro festosa sinfonia al mezzogiorno di sabato, le donne si scambiavano auguri e doni sulla strada. Adesso si aspetta la domenica per questo abbraccio della pace. Se durante l'anno si è litigato, si scordano i rancori e ci si bacia felici di essere di nuovo insieme.

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