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verso il voto del 25

Letta si improvvisa drammaturgo: "Con la destra è a rischio la democrazia nel nostro Paese"

Rosatellum alla mano, Enrico Letta ha lanciato un allarme: "La destra potrebbe raggiungere il 70% dei seggi, con evidente rischio di stravolgimento della democrazia del nostro Paese". E' stato un attacco a due fronti: a Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, ma anche a Giuseppe Conte e a Carlo Calenda

Letta si improvvisa drammaturgo: "Con la destra è a rischio la democrazia nel nostro Paese"

Enrico Letta

Il ragionamento del segretario Pd si basa sugli "effetti perversi" della legge elettorale, alla luce del taglio dei parlamentari: "E' possibile - ha spiegato - che il 43% dei consensi dati al centrodestra si trasformi in un 70% dei seggi, uno scenario politico e democratico da incubo". Per Letta, però, non c'è ancora nulla di scritto. L'idea che la destra abbia già vinto "è solo un abbaglio", perché "ci sono 60 collegi uninominali contendibili" e la partita si gioca lì, per questo la scelta vera è "fra noi e la destra". In quest'ottica, "il voto per le liste di Calenda e Conte è oggettivamente un aiuto per la vittoria della destra"

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