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19.03.2026 - 19:14
La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L’intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza, riguarda comuni del Medio Basento e consentirà di attivare interventi per 9,2 milioni di euro destinati al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità e della resilienza della rete stradale secondaria, con ricadute dirette su un territorio di circa 30 mila abitanti. “Questo accordo segna un cambio di passo nell’affrontare il tema della mobilità nelle aree interne. Intendiamo proporre un metodo che metta da parte l’azione frammentaria o emergenziale, ma e adotti una visione integrata, costruita insieme ai territori, che mette al centro le esigenze di mobilità dei cittadini. È un investimento sulla qualità della vita delle comunità locali e sulla loro capacità di restare competitive, superando isolamento e fragilità strutturali”. Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, a margine della sottoscrizione dell’intesa con i sindaci di Irsina (capofila), Calciano, Ferrandina, Garaguso, Grassano, Pomarico, Salandra e Tricarico, e con il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini. L’accordo si inserisce nel quadro del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021/2027, Priorità 5 “Basilicata connessa”, che destina complessivamente 40 milioni di euro alla riqualificazione degli archi stradali a servizio delle aree interne. In particolare, l’Obiettivo specifico 3.2 mira a rafforzare una mobilità intelligente, intermodale e sostenibile, migliorando l’accesso alle principali direttrici infrastrutturali, inclusa la rete TEN-T (reti di trasporto trans-europee), e aumentando la resilienza ai cambiamenti climatici. Gli interventi previsti riguardano la rete viaria secondaria, in particolare strade provinciali e comunali, spesso caratterizzate da criticità legate a dissesto idrogeologico, vulnerabilità sismica e condizioni di sicurezza non adeguate. La strategia adottata si fonda sullo strumento dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI), che consente di definire opere coerenti con le esigenze specifiche di ciascuna area attraverso un percorso negoziale tra Regione e territori. Nel caso del Medio Basento, l’area interessata ha un’estensione complessiva di 733 chilometri quadrati. L’accordo finanzia sette interventi già individuati con deliberazione della Giunta regionale. Cinque di questi sono affidati alla Provincia di Matera: adeguamento e miglioramento funzionale della strada provinciale ex ss277 tra il centro abitato di Garaguso e lo Scalo di Garaguso-Grassano-Tricarico per 1,8 milioni di euro; sistemazione tratti stradali e risanamento opere d’arte della SP 94 (Giardini) per 1,5 milioni di euro; lavori di adeguamento della strada provinciale Calciano-Scalo Grassano per 400mila euro; lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada provinciale Ferrandina-Salandra per 500mila euro; lavori di messa in sicurezza del collegamento Irsina centro abitato-SS 96 bis per un milione di euro. Le altre due azioni sono in capo al Comune di Salandra, con i lavori di messa in sicurezza e adeguamento della strada comunale Salandra-Armatella-Cavonica per 1,6 milioni di euro, e al Comune di Pomarico, con i lavori di adeguamento della strada comunale Pomarico-Manferrara per 900mila euro. Infine, a questi 7,7 milioni di euro stanziati subito e oltre 1,4 milioni da destinare successivamente su un asse viario già concordato tra i sindaci, di cui va individuato il tratto prioritario su cui intervenire. L’obiettivo è rimuovere criticità puntuali che oggi compromettono la percorribilità in sicurezza delle strade, intervenendo su frane, cedimenti e tratti a rischio, e al tempo stesso migliorare l’efficienza complessiva del sistema viario locale. L’attività negoziale che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo è stata avviata alla fine del 2024 e coinvolge tutte e sette le Aree interne individuate nella programmazione regionale: Alto Bradano, Marmo Platano Melandro, Mercure-Alto Sinni-Val Sarmento, Montagna Materana, Medio Agri, Medio Basento, Vulture. Il Medio Basento rappresenta il primo caso di attuazione concreta, aprendo la strada agli accordi successivi. Con la sottoscrizione, i soggetti beneficiari possono ora avviare le attività di progettazione e realizzazione degli interventi, entrando nella fase operativa del programma. “Il nostro impegno – ha concluso Pepe – sarà anche quello di accompagnare i territori non solo nella realizzazione degli interventi, ma anche nel monitoraggio della loro efficacia, perché ogni euro investito produca un miglioramento concreto e percepibile. Questo finanziamento rientra in un quadro di investimenti per oltre 150 milioni di euro che abbiamo destinato alle reti provinciali, comunali e alle aree interne. Vogliamo un sistema viario sicuro e affidabile, capace di sostenere sviluppo, servizi e qualità della vita”.
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