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05.03.2026 - 16:59
Francesco Fanelli - archivio
"Ieri in Terza Commissione consiliare abbiamo ascoltato l’Assessore alle Infrastrutture, Reti Idriche e Protezione Civile Pasquale Pepe sull’avanzamento e sulla programmazione delle principali infrastrutture idriche della Basilicata". Lo dichiara il Presidente della Prima Commissione, Francesco Fanelli, che sottolinea "l’importanza strategica degli interventi illustrati nel corso dell’audizione". "Parliamo di opere fondamentali per il futuro della nostra regione. I lavori di riefficientamento riguardano alcune delle principali dighe lucane – Monte Cotugno, Pertusillo, Camastra, Acerenza, Genzano, Marsico Nuovo, Rendina, Toppo di Francia e Pantano di Pignola – e sono finalizzati a superare le limitazioni sulle quote di invaso imposte dal Ministero delle Infrastrutture, recuperando una capacità di accumulo oggi fortemente ridotta". "Si tratta di interventi decisivi – prosegue Fanelli – perché il sistema idrico lucano rappresenta una infrastruttura strategica non solo per la Basilicata, ma per tutto il Mezzogiorno. Recuperare pienamente la capacità delle dighe significa garantire sicurezza idrica, sostenere l’agricoltura e rafforzare la resilienza del territorio". Nel corso della Commissione si è discusso anche degli interventi in corso sulle reti idriche di distribuzione. "Grazie ai fondi del PNRR e alla compartecipazione delle risorse regionali del PO FESR 2021–2027 – evidenzia Fanelli – sono stati avviati lavori per la riduzione delle perdite su circa 3.500 chilometri di rete, che interessano 42 Comuni della Basilicata per un bacino di utenza di oltre 214 mila abitanti". "Sono interventi fondamentali – conclude Fanelli – che dimostrano come sulla gestione dell’acqua, grazie all’ottimo lavoro messo in campo dall’assessore Pepe, si stia finalmente passando dalla fase delle emergenze a quella della programmazione strutturale. Il sistema idrico lucano deve tornare ad essere una leva di sviluppo per il territorio e non più una criticità da rincorrere".
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