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13.02.2026 - 09:32
Proseguono le indagini sul caso di femminicidio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma. Il corpo di Federica Torzullo, la 41enne scomparsa lo scorso 8 gennaio, ritrovato 10 giorni dopo, era stato interrato in una buca scavata con mezzo meccanico, ricoperta da rovi, all'interno di un fondo attiguo a quello dell'azienda del marito, Claudio Agostino Carlomagno, che e' stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di femminicidio e occultamento di cadavere. I punti oscuri da chiarire sono ancora molti, anche se il procuratore di Civitavecchia, Alberto Liguori, ha delle certezze. Un "omicidio consumato tra le ultime ore dell'8 gennaio e le prime del 9 gennaio 2026 in ambienti anche diversi dal vano bagno; utilizzo di un coltello non ancora ritrovato; predisposizione della buca dove poi sara' sepolta Federica; presenza di terze persone nella fase antecedente, coeva o successiva alla consumazione del reato tenuto conto dell'inverosimile ricostruzione fornita: solo 40 minuti per consumare il reato ed eliminare le tracce in perfetta solitudine": sono le previsioni del procuratore Liguori, che attendono di essere confermate dai risultati della consulenza autoptica e di quella forense sui cellulari sequestrati nell'ambito delle indagini. Secondo il magistrato il movente e' confermato dalla volonta' della donna di voler interrompere la relazione con il marito. In una nota, Liguori ha fatto il punto sullo stato delle indagini, in cui risulta "acquisito", il dato che la morte di Torzullo sia avvenuta "per mano del coniuge Agostino Claudio Carlomagno ". "Rimanevano da esplorare le ragioni del gesto omicidiario che, sin dall'inizio con la formalizzazione del provvedimento del fermo del coniuge del 18 gennaio 2026, l'Ufficio di Procura aveva individuato nel rifiuto di Federica di mantenere il rapporto affettivo con il coniuge - afferma Liguori -. Il prosieguo delle indagini ha confermato e rafforzato il movente: prove documentali e dichiarative riferiscono dell'iter seguito alla ricerca di una soluzione condivisa, convintamente da Federica e, solo apparentemente, da Agostino, piu' interessato a tirarla per le lunghe nel tentativo di difendere la confort zone raggiunta: permanenza nella villa di proprieta' di Federica e fruizione dell'appoggio logistico offerto dai suoceri per la gestione del figlio nei momenti di assenza dei genitori. Intanto, Federica doveva rassegnarsi a vivere cosi'. Solo Federica, passando dall'idea all'azione di separarsi, avrebbe potuto mandare all'aria i piani di Agostino".
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