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05.02.2026 - 12:42
Antonio Bochicchio
“La morte di un operaio lucano, Diego Palladino, avvenuta lunedì scorso in un cantiere del Centro Italia, ci addolora profondamente e ci spinge a riflettere sull’urgenza di mettere nuovamente al centro del dibattito politico la tutela e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Servono scelte politiche responsabili per prevenire tragedie come questa, perché oltre la fatalità esistono situazioni evitabili attraverso interventi concreti, sia legislativi sia istituzionali”. Lo dichiara il capogruppo di Avs-Psi-LBp, Antonio Bochicchio. “In Italia – prosegue – nel 2025 si sono registrate oltre mille morti sul lavoro, una media ancora troppo alta per un Paese civile e avanzato. La Basilicata non è immune da questo quadro, come confermano dati altrettanto preoccupanti che richiedono costante attenzione. È necessario un deciso salto di qualità nelle politiche pubbliche in questa direzione. Per questo l’istituzione del Centro di monitoraggio sugli appalti, già formalmente introdotto grazie alla legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, rappresenta un passo importante per la nostra regione, volto a garantire maggiori tutele e sicurezza sul lavoro. Il Consiglio regionale si è impegnato in tal senso, grazie all’impulso del centrosinistra, ma con la collaborazione di tutta l’Assemblea. Queste questioni superano gli steccati ideologici e riguardano l’intera comunità. L’obiettivo è vigilare sulle procedure di gara relative a servizi, forniture e lavori, con particolare attenzione agli affidamenti ad alta intensità di manodopera. Il governo regionale deve quindi assumersi l’impegno di dare immediata attuazione alla norma e di rendere operativo il Tavolo con le parti coinvolte”. “Come socialisti riteniamo che il lavoro non sia semplicemente uno strumento di profitto, ma il fondamento stesso della cittadinanza e della coesione sociale. Ogni morte sul lavoro, ogni infortunio evitabile, rappresenta una sconfitta per tutti, e la classe dirigente ha il dovere di farsene carico fino in fondo. Non possiamo continuare a piangere vittime, lucane o di qualsiasi altra parte d’Italia, senza intervenire in modo strutturale sulle condizioni lavorative. La sicurezza sul lavoro – conclude Bochicchio – non è solo un costo, ma un diritto, e come tale va garantita con leggi più efficaci, controlli rigorosi e una chiara volontà politica. Ogni rinvio, ogni sottovalutazione, ogni indifferenza pesa come un macigno.”
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