Cerca

ultime notizie

Il comunista col Rolex? Predica sui problemi della Basilicata mentre incassa il vitalizio

Il comunista col Rolex? Predica sui problemi della Basilicata mentre incassa il vitalizio

In Basilicata esiste una specie protetta, rarissima ma molto rumorosa: il comunista col Rolex. È quello che denuncia tutto, sempre. La sanità che non funziona, i giovani che scappano, le strade dissestate, il lavoro che manca, le aree interne abbandonate. Racconta la Basilicata - che ha contribuito ad amministrare - come se fosse arrivato ieri da Marte, capitato per caso in una regione disastrata da altri. Il comunista col Rolex moralizza di giorno e incassa di sera. È indignato a tempo pieno ma solo dopo aver fatto carriera nelle stanze del potere ed ha un talento speciale: parlare come se non avesse mai votato un bilancio e mai sostenuto una maggioranza. E poi c’è il capolavoro finale: il vitalizio. Perché la coerenza è importante, ma anche la puntualità del bonifico. Si può essere contro il sistema, purché il sistema continui a riconoscerti un corposo privilegio. Alla fine resta una certezza: se la Basilicata è messa male, non è mai colpa di chi l’ha amministrata per decenni, ma di un’entità astratta, invisibile, comodissima. Il passato prossimo non esiste. Esiste solo la memoria selettiva. E così il comunista col Rolex continua il suo show preferito: fare l’opposizione alla propria storia senza mai chiedere scusa al presente.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione