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La partenza dalla città

Al Giro d'Italia Il francese Victor indossa la maglia rosa, il Piemontese Raffaele quella della speranza per Foggia

Il francese Victor Lafay (Cofidis) ha vinto l'ottava tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Foggia - Guardia Sanframondi), di 170 km. Il corridore della Cofidis conquista il suo primo successo da professionista imponendosi in solitaria sul traguardo

"Da Foggia oggi un messaggio di fiducia e l’inizio di un percorso di rinascita”, dice il vicepresidente della Regione Puglia, il foggiano Raffaele Piemontese. "Sullo sport come leva per innescare processi positivi sul piano economico e sociale abbiamo sempre puntato, stanziando risorse economiche ad hoc come i 60 mila euro investiti dalla Regione Puglia a Foggia per il Giro d’Italia 2021 e disponendo servizi e attività dell’agenzia regionale Pugliapromozione: tutti fattori che stimolano e accompagnano la crescita delle città e dei territori, oltre che spingere le persone alla pratica sportiva”, sottolinea Piemontese

Il francese Victor Lafay (Cofidis) ha vinto l'ottava tappa del centoquattresimo Giro d'Italia, la Foggia - Guardia Sanframondi), di 170 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati a 36" i compagni di fuga Francesco Gavazzi (Eolo-Kometa Cycling Team) e Nikias Arndt (Team DSM). Il corridore della Cofidis conquista il suo primo successo da professionista imponendosi in solitaria sul traguardo di Guardia Sanframondi, dopo essere riuscito a sbarazzarsi degli altri otto compagni della fuga che ha caratterizzato la giornata. "Avevo speso molte energie già nella prima parte di tappa per entrare nella fuga - ha detto il vincitore di oggi -. Ci sono stati vari tentativi ma il gruppo non lasciava molto spazio. Poi finalmente la fuga è partita e dopo un po' il gruppo ci ha lasciato fare. A quel punto ho potuto recuperare un po' di energie. Nel finale ci sono stati diversi attacchi. Quando ho allungato e ho visto che nessuno mi seguiva mi sono meravigliato. Non riesco ancora a credere di aver vinto una tappa al Giro!". La Maglia Rosa resta sulle spalle di Attila Valter, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Una giornata perfetta per me e per tutta la squadra. Una volta che la fuga è partita abbiamo cercato di non prendere rischi. È incredibile vedere tutti i miei compagni che lavorano per me ed è fantastico poter fare un'altra giornata in Maglia Rosa".

"Da Foggia oggi un messaggio di fiducia e l’inizio di un percorso di rinascita”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore regionale allo Sport per Tutti, prima di sbandierare la partenza dell’ottava tappa Foggia - Guardia Saframondi del 104° Giro d’Italia.  Un’autentica festa popolare, ordinatamente regolata dalle misure anti COVID-19, con tanti bambini e famiglie all’interno della Villa Comunale e dietro le transenne che perimetravano il percorso che attraversava il centro urbano, partendo da piazza Cavour, luogo simbolo di Foggia, con la Fontana del Sele inaugurata nel 1924 per celebrare la realizzazione dell’Acquedotto Pugliese. “Siamo tutti particolarmente contenti che il Giro sia tornato a Foggia dopo oltre 20 anni – ha detto Piemontese dal palco della partenza, aprendo il carosello di presentazione delle ventitre squadre in gara – e che torni quest’anno in cui Foggia è la tappa più a sud, in un momento in cui il Sud dà un segnale di fiducia a tutta l’Italia, dimostrando come una grande città del Mezzogiorno possa essere palcoscenico e organizzare un grande evento come il Giro d’Italia”. L’impatto di questi eventi è enorme. Nel 2020, malgrado lo spostamento a ottobre causato dalla pandemia, il Giro d’Italia è stato trasmesso in 185 Paesi con un bacino di audience potenziale di oltre 800 milioni di persone. Numeri che si moltiplicano con le piattaforme digitali, dove i contenuti hanno generato 119 milioni di pagine viste e una community social cresciuta arrivando a superare i 3 milioni di fans. Questa mattina, le foto dell’attuale maglia rosa, l’ungherese Attila Valter, e dell’australiano Caleb Ewan, sulla linea di partenza dell’ottava tappa, sotto il tipico cielo azzurro foggiano, hanno totalizzato in pochi minuti oltre 5.000 mi piace su Instagram.  E poi c’è l’indotto immediato dell’ospitalità da assicurare alla “carovana rosa”: Foggia era città di tappa di partenza per cui, provenienti da Termoli, circa 1.500 persone tra organizzazione di RCS Sport, team, media e altri addetti ai lavori sono stati accolte, ieri sera, nelle strutture ricettive foggiane. Anche in questo caso sono stati curati servizi digitali e editoriali, personalizzazioni istituzionali e approfondimenti tematici sul territorio, attraverso una pagina dedicata sul sito ufficiale del Giro e i collegamenti digitali al portale istituzionale della Regione Puglia e di Pugliapromozione viaggiareinpuglia.it. Inoltre, gli allestimenti lungo il circuito della partenza sono stati personalizzati sia nel primo chilometro di gara a Foggia che nelle due tappe successive, quella di domani, domenica 16 maggio Castel di Sangro - Campo Felice (Rocca di Cambio) e la decima di lunedì 17 maggio L'Aquila - Foligno, garantendo la diffusione di contenuti specifici, quindi, sia in Puglia che fuori dai confini regionali. “Sullo sport come leva per innescare processi positivi sul piano economico e sociale – conclude il vicepresidente Piemontese – abbiamo sempre puntato, stanziando risorse economiche ad hoc come i 60 mila euro investiti dalla Regione Puglia a Foggia per il Giro d’Italia 2021 e disponendo servizi e attività dell’agenzia regionale Pugliapromozione: tutti fattori che stimolano e accompagnano la crescita delle città e dei territori, oltre che spingere le persone alla pratica sportiva”.

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