IL MATTINO
L'ultimo dei tre malviventi si è costituito dopo nove mesi di latitanza
23.10.2014 - 11:36
Raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere Antonio Carbone 23enne di Trinitapoli, già arrestato il 19 febbraio; Nicola Francavilla 27enne di Barletta raggiunto da una misura restrittiva l'11 marzo, provvedimento eseguito in carcere dove l'uomo si trovava poiché sorpreso 130 chilogrammi di marijuana; ed infine Antonio Giannini, 28 anni di Barletta che si è costituito ai militari di Taranto solo due giorni fa. Quella sera di 9 mesi fa, una pattuglia dei Carabinieri ha notato, in via Marconi, una Renault Megane ferma con i fari accesi e due persone a bordo, uno alla guida e l’altro seduto sul posto passeggero anteriore. Attendevano una terza persona che è uscita poco dopo da un condominio ed è salita a bordo dell'autovettura. I Carabinieri, sospettando che i tre potessero detenere sostanze stupefacenti, li hanno affiancati intimando al conducente di fermarsi. Ma, mentre due militari scendevano dal mezzo per procedere al controllo, il passeggero della Megane seduto davanti, sporgendosi dallo sportello, ha esploso tre colpi d’arma da fuoco. Un proiettile ha raggiunto alla mano destra un maresciallo.
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