Nicola Gatta e la rivincita degli ultimi nel nuovo governo della Regione Puglia
L'ultima voce dei piccoli comuni dei monti dauni in Regione Puglia è stata quella di Carmelo Morra, dieci anni. Ora il Subappennino torna ad avere un rappresentante con Nicola Gatta, prima sindaco di Candela e poi presidente della Provincia di Foggia.
Il proposito del neoeletto consigliere regionale di Fratelli d'Italia è proprio quello di farsi promotre di una legge per le aree interne che salvaguardi la sanità territoriale nei territori dove maggiore è la presenza di persone anziane e che favorisca iniziative di sviluppo economico per evitare che i giovani vadano via accrescendo uno spopolamento già molto preoccupante.
"Il risultato parla chiaro: auguri di buon lavoro ad Antonio Decaro e alla coalizione di centrosinistra. Auspico che la Puglia possa essere governata con maggiore attenzione rispetto a oggi e che la Capitanata possa essere in cima all'azione dell'esecutivo".
Nicola Gatta, primo nelle liste di Fratelli d'Italia con oltre 10.395 preferenze alle elezioni per il consiglio regionale pugliese, commenta anche i risultati elettorali partendo dai dati sull'affluenza. "Non si può tacere sul dato dell'astensionismo, che ci vede tutti indistintamente sconfitti. Quando la gente preferisce rimanere a casa - dice - invece di contribuire al futuro della propria vita e delle proprie comunità, allora vuol dire che qualcosa non ha funzionato nell'intero sistema politico e su questo va aperta una riflessione trasversale". "Il centrodestra - prosegue il neo consigliere reigionale meloniano - ha bisogno di rinascere e di imparare dai propri errori. È innegabile che essere partiti in ritardo ci abbia penalizzati, ma al tempo stesso c'è da interrogarsi sulla strada che vogliamo imboccare a partire da oggi per dare voce a tutti quei pugliesi che non si riconoscono in un sistema di potere che ha prodotto clientele allontanando il voto libero dalle elezioni".
Gattaha così analizzato il suo risultato personale: "Sono onorato dell'ondata di preferenze giunta sulla mia figura. La stima e l'affetto di tanti amici e tanti elettori mi ha letteralmente travolto. È proprio da qui che dobbiamo ripartire: da una fetta di pugliesi che ci ha chiesto rinnovamento, presenza, una posizione chiara, coerente e identificabile". "Auguro peraltro buon lavoro a tutti i consiglieri regionali eletti: la nostra terra viene prima di tutto e abbiamo il dovere, tutti, di fare del nostro meglio per rappresentarla e per recuperare una connessione con i troppi elettori che decidono di disinteressarsi della cosa pubblica", concludeNicola Gatta.
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