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Blackjack: piccola guida a un gioco popolare

Per quanto riguarda la sola rete fisica (escludendo l'online) nella regione Puglia c'è stato un aumento costante di giocate, dai 4.525 milioni di euro nel 2017 ai 4.569 milioni nel 2019.

Blackjack: piccola guida a un gioco popolare

All'inizio di una partita di Blackjack, la cosa che un giocatore deve fare è piazzare la puntata: solo a questo punto il banco distribuirà due carte scoperte a ogni giocatore e ne assegnerà due a se stesso, una scoperta e una coperta.

 

Tra i giochi di carte più famosi ed entusiasmanti, il Blackjack da sempre affascina milioni di persone, in quanto è l'unico gioco di carte dove il singolo giocatore può effettivamente battere il banco. Questa peculiarità lo ha reso protagonista di numerosi film di successo, da 21 con Kevin Spacey a Rain Man con la coppia Cruise-Hoffman, fino al più recente Una notte da Leoni. Nonostante la sua popolarità, non tutti conoscono fino in fondo la teoria di questo gioco che benché semplice presenta molte sfaccettature.

L'obiettivo del Blackjack è uno solo: battere il banco avvicinandosi il più possibile al 21 ma senza “sballare” superandolo, pena la perdita della partita e della puntata. Ogni carta del mazzo rappresenta un valore numerico ben preciso che va sommato, e sta al giocatore, in base alle carte che ha sul tavolo, capire quante probabilità ci sono di raggiungere il punteggio più alto. Ma scendiamo ora nei dettagli per analizzare meglio questo interessante gioco.

Come si gioca

All'inizio di una partita di Blackjack, la cosa che un giocatore deve fare è piazzare la puntata: solo a questo punto il banco distribuirà due carte scoperte a ogni giocatore e ne assegnerà due a se stesso, una scoperta e una coperta.

Durante il proprio turno, il giocatore dovrà scegliere se “colpire” ovvero chiedere un'ulteriore carta, o “rimanere”, quindi accontentarsi delle carte date. Si può chiedere una nuova carta tutte le volte che sono ritenute necessarie, ma occorre prestare attenzione a non sballare: più carte si chiamano, maggiore sarà la probabilità di ricevere una carta troppo alta rischiando di perdere la partita. Alla fine del turno, il banco svelerà la sua seconda carta e, in caso, giocherà finché non avrà raggiunto un valore pari o superiore a 17.

Qualora la somma delle prime due carte ricevute da un giocatore risulti già un 21, questi otterrà un Blackjack e la vittoria sarà automaticamente sua, tranne nel caso in cui anche il banco abbia fatto 21. Nel caso in cui il giocatore vinca con un Blackjack la sua vincita sarà pagata 3:2.

Nel corso di una partita si possono presentare delle situazioni peculiari durante le quali il giocatore può scegliere altri tipi di giocata: con il double down il giocatore può raddoppiare la puntata e chiedere un'altra carta solamente, mentre se si hanno due carte uguali si può fare uno split e, aggiungendo una puntata aggiuntiva, si giocherà ogni carta in maniera separata.

Le strategie del Blackjack

Nel corso del tempo sono state messe a punto diverse strategie per aumentare le possibilità di vittoria al blackjack, e tutte si basano sul valore della prima carta del banco: conoscendo quella carta si possono adottare diverse tattiche, vediamo quali.

• Se la prima carta del banco è un 7 o più, è necessario continuare a richiedere carte finché non si raggiunge un valore minimo di 17.
• Se la carta è un 6 o meno, occorre “tirare” fino a raggiungere un valore minimo di 12, dopodiché fermarsi.
• La strategia conosciuta come “double down” prevede che se le prime due carte del giocatore  raggiungono un valore totale di 10 o 11, mentre il banco è in possesso di un 9 o di una carta dal valore inferiore, è possibile raddoppiare la scommessa, ma in questo caso potremo fare richiesta solo di una carta.
Se si hanno due Assi o due 8 è sempre vantaggioso fare “split” e giocarli in due mani distinte.

Contare le carte

Pensando alle strategie da applicare al blackjack, spesso si pensa al conteggio delle carte. In effetti, sono tanti i giocatori che si sono specializzati in questa tecnica e l’hanno applicata con successo. Se stai valutando se ne vale la pena e sei curioso di capire come si fa a contare le carte a blackjack, forse devi sapere che nella maggior parte dei casi non ne vale la pena e si corre il rischio di essere allontanati dal casinò.

Il conteggio delle carte è una strategia che da sempre affascina i giocatori di blackjack ma richiede una memoria eccezionale, che va a lungo allenata, nonché una grande concentrazione. Tra i tanti metodi utilizzati per contare le carte, il più popolare è quello chiamato “Hi-lo” o “High-Low” e che risale agli anni '60 del XX secolo. È un metodo che sembra semplice ma richiede un grande sforzo mentale. Ecco tutti gli step per mettere in pratica questa strategia. 

1. Occorre assegnare a ogni carta un punteggio ben preciso: le carte da 2 a 6 avranno un valore + 1, quelle da 7 a 9 avranno valore 0, mentre quelle da 10 all'asso avranno valore -1.

2. Il conteggio parte da 0 e la conta inizia quando le carte non sono ancora state distribuite. Ogni volta che una nuova carta viene rivelata, si procede al conteggio, andando per sottrazione o addizione.

3. Dopo un po’ di mani, si può calcolare il “True Count”, ovvero suddividere il valore del conteggio per il numero di mazzi di carte rimasti in gioco. Questa può rivelarsi una pratica difficile per i meno esperti: per fortuna non occorre necessariamente un calcolo preciso, ma basterà una stima approssimativa.

4. Arrivati il momento di fare la nostra puntata, maggiore è il valore del True Count e più alta dovrà essere l’importo perché si avranno più possibilità di ricevere carte alte.

I dati sul gioco in Puglia e Foggia

I giochi da casinò stanno conoscendo un crescente successo in Italia, grazie anche alle tante possibilità offerte dal mondo online. Secondo gli ultimi dati raccolti dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il volume di denaro giocato in Italia nel 2019 è aumentato del 3,5%, raggiungendo un valore di 110,5 miliardi di euro, con una raccolta pro capite pari a circa 2.180 euro. 

Per quanto riguarda la sola rete fisica (escludendo l'online) nella regione Puglia c'è stato un aumento costante di giocate, dai 4.525 milioni di euro nel 2017 ai 4.569 milioni nel 2019. Per quanto riguarda la spesa pro capite nella regione, questa si attesta a 1.353 euro a fronte di una media nazionale di 1.463 euro. Ma quali sono le province in Puglia dove si gioca di più?

Analizzando i dati della raccolta pro capite risulta che la provincia pugliese dove si gioca di più è quella di Barletta-Andria-Trani  con 1.527 euro, seguita da Taranto 1.507, Bari 1.441 euro, Brindisi 1.410, Lecce 1.274 euro e per finire Foggia con 989 euro. La provincia di Foggia, nonostante sia una delle province più giovani della regione, è tra le meno avvezzi al gioco, non solo della Puglia ma di tutta Italia, ed è una delle 8 province italiane dove la spesa pro capite è inferiore ai 1000 euro.

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