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Elezioni a Rocchetta, vecchie logiche e nuove promesse

Rocchetta ha il suo nuovo sindaco e si chiama Pompeo Circiello: ieri, 16 settembre 2020, senza volerlo, ha vinto a tavolino queste elezioni

Elezioni a Rocchetta, vecchie logiche e nuove promesse

Pompeo Circiello, candidato sindaco di Rocchetta Sant'Antonio

Ieri sera, durante il suo comizio, il suo competitor, Ranieri Castelli, ha consegnato la vittoria a Circiello e questo, ora, lo hanno capito tutti. Livore, rabbia, attacchi inutili in un momento in cui tutti usciamo da una delicata fase che ha colpito il Paese e le piccole realtà come la nostra.

Rocchetta ha il suo nuovo sindaco e si chiama Pompeo Circiello. Premesso, Circiello non mi ha dato nulla e non ho interessi e come me non hanno interessi centinaia di cittadini di Rocchetta Sant’Antonio. Pompeo infatti, ieri, 16 settembre 2020, senza volerlo, ha vinto a tavolino queste elezioni non perché ha dato o ha promesso, Circiello ha vinto perché incarna perfettamente il bisogno che oggi vivono le comunità di persone e quel bisogno si chiama COESIONE SOCIALE. Ieri sera, durante il suo comizio, il suo competitor, Ranieri Castelli, ha consegnato la vittoria a Circiello e questo, ora, lo hanno capito tutti. Livore, rabbia, attacchi inutili in un momento in cui tutti usciamo da una delicata fase che ha colpito il Paese e le piccole realtà come la nostra. Il Covid ha cambiato gli stili di vita e avrebbe dovuto renderci più umani e sensibili ma, a quanto pare, così non è stato. La grammatica politica, il linguaggio di questa tornata elettorale ci dimostra difatti come ci sia un fair play sia nelle regionali che nelle amministrative ma è bastato dedicare pochi minuti all’ascolto di Castelli per ritornare indietro di 30 anni. Un monologo costruito sull’attacco, esattamente come quello che aveva sostenuto qualche giorno prima. Allora le domande nascono spontanee: ma chi è il suo suggeritore? Chi le scrive i testi? Perché, mi permetta Castelli, io leggo una chiara strategia contro i suoi interessi e la sua immagine. Ieri, addirittura, le sono bastate poche parole per eclissare i ragazzi che l’hanno preceduta. A loro, infatti, va il mio affetto, il mio sostegno. Le spiego Ranieri, analizzando la struttura della vostra esposizione, non ricordo una proposta o non riesco ad associare un’idea a un giovane della sua lista, ma, invece, emerge predominante il suo volto associato al sinonimo zero. Per carità, nessun fraintendimento, mi riferisco all’analisi olistica del messaggio. Certo, comprendo le vecchie logiche, le vecchie concezioni, ma queste, purtroppo, non si allineano con le nuove promesse. Insomma, Castelli lei deve rivedere i suoi modi, la sua strategia e soprattutto deve capire, una volta per tutte, che i cittadini di Rocchetta non hanno l’anello al naso e non vogliono sentire urla, attacchi e assistere a bagarre da anni 80. I cittadini di Rocchetta hanno bisogno di progettazione e di un rinnovato sentimento di appartenenza e condivisione. Mi creda. Al di là di tutto quel che è stato e sarà, serve dialogo tra le parti, sinergia di intendi, ricostruzione di un tessuto sociale dilaniato da una pandemia e da decine di anni di spaccature sociali. Certo capisco che lei e i suoi fedelissimi storici provate, nuovamente, ad assurgere a classe elitaria, dotta, ma i tempi sono cambiati e oggi i cittadini di Rocchetta hanno una visione più ampia e pronta a valutare e discernere gli uomini dalle demagogie e soprattutto dagli interessi che vogliono rappresentare. Quindi, se il sentimento che si respira nel resto dell’Italia è lo stesso che si respira a Rocchetta, allora sono certo, che inconsapevolmente, Castelli ha consegnato le chiavi del Municipio al Vicesindaco Circiello grazie al suo sermone efferato e ci è riuscito convincendo, financo, quell’elettorato incerto che desidera solo una Rocchetta più coesa e proficua. In fine al sindaco uscente Petruzzi giunga la mia vicinanza e quella dei cittadini che gli vogliono bene, ancor di più in questo particolare momento della sua vita. Invece a tutti i ragazzi impegnati in questa sfida rinnovo il mio “in bocca al lupo” e il mio sostegno sincero perché Rocchetta ha bisogno di ognuno di voi e di energie libere dalle vecchie logiche. 

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