IL MATTINO
La sconfitta in trasferta per 1-0
04.04.2026 - 22:15
Intanto domenica prossima allo Zaccheria arriverà il Siracusa in quello che potremmo definire senza ombra di dubbio la gara della sopravvivenza tra due squadre impelagate nei bassifondi della classifica.
Il Cosenza di Busce’ fa il compitino e porta a casa tre punti fondamentali per la corsa alla terza piazza del campionato. Il Foggia ci mette sicuramente del suo con una prestazione che ha evidenziato i soliti limiti in prima linea dove i rossoneri quasi mai creano pericoli agli avversari. Gara subito in salita dopo appena sette minuti con una indecisione di Staver e Perucchini che permettono a Ciotti di infilare la porta sguarnita. In vantaggio il Cosenza gestisce la partita a suo piacimento e otto minuti dopo la mezz’ora ha addirittura l’occasione di chiudere il match. Fallo di mano in area di Minelli e calcio di rigore. Dal dischetto va Baez che si fa respingere la sfera da Perucchini che poi in tuffo la fa sua. Al riposo sotto di una rete si attende un Foggia diverso nella ripresa. Ma poco cambierà con i padroni di casa che ad inizio del secondo tempo colpiscono il legno alla sinistra di Perucchini con Fiorenzi. Scampato il pericolo il Foggia si riorganizza ma non si rende mai pericoloso seriamente dalle parti di Pompei. Neanche i cambi effettuati da Pazienza sortiranno i frutti sperati. Poi a pochi minuti dal termine della contesa l’episodio che terrà banco dopo il triplice fischio. Palla nell’area del Cosenza con Menegazzo che salta sulle spalle di un difensore senza commettere fallo, smanaccia Pompei e Cangiano appostato infila la rete dei rossoblu. Il direttore di gara annulla per presunto fallo di Menegazzo tra le proteste dei calciatori rossoneri sul terreno di gioco. Su questo episodio cala il sipario al San Vito Marulla con i padroni di casa che portano a 14 le vittorie interne del Cosenza. In casa Foggia al termine del match scatta alta la protesta del presidente Gennaro Casillo che si lascia andare ad esternazioni poco felici sull’operato del direttore di gara e su eventuali torti che la nuova società starebbe subendo. Intanto domenica prossima allo Zaccheria arriverà il Siracusa in quello che potremmo definire senza ombra di dubbio la gara della sopravvivenza tra due squadre impelagate nei bassifondi della classifica.
TABELLINI
Cosenza – Foggia 1-0
7′ Ciotti (Cos)
Cosenza (4-3-3): Pompei; Moretti, Dametto, Caporale, Ciotti; Palmieri (56′ Garritano), Contiliano (84′ Ba), Florenzi (84′ Emmausso); Langella, Beretta, Baez (63′ Ferrara)
A disp.: Vettorel, Vannucchi, Contiero, D’Orazio, Perlingieri, Achour, Mazzocchi, Kourfalidis
All.: Buscè
Foggia (3-4-3): Perucchini; Staver, Minelli (62′ Giron), Biasiol (84′ Garofalo); Buttaro, Menegazzo, Romeo, Dimarco (62′ Cangiano); D’Amico (79′ Bevilacqua), Tommasini, Liguori (46′ Nocerino)
A disp: Magro, Borbei, Castorri, Eyango, Oliva, Pazienza, Rizzo
All.: Pazienza
Arbitro: Dario Madonia di Palermo
Assistente 1: Andrea Cecchi di Roma 1
Assistente 2: Filippo Pignatelli di Viareggio
Quarto Ufficiale: Leonardo Mastrodomenico di Matera
Operatore FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme
Ammoniti: 31′ Palmieri (Cos), 33′ Romeo (Fog), 66′ Buttaro (Fog), 71′ Florenzi (Cos), 90’+3 Perucchini (Fog)
LA CLASSIFICA
Benevento 77 punti; Catania 68; Cosenza 63; Casertana 62; Salernitana 60; Crotone 56; Monopoli, Cerignola 51; Casarano 47; Potenza 44; Altamura 43; Atalanta U23 39; Cavese 36; Latina 35; Sorrento 34; Picerno 33; Giugliano 32; Foggia 26; Siracusa 23; Trapani 22. Atalanta U23, Cavese una gara in meno Siracusa 11 punti di penalizzazione Trapani 25 punti di penalizzazione (
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