IL MATTINO
La trasferta ferale
24.01.2026 - 21:09
La settimana che va ad iniziare sarà determinante per il futuro del Foggia in campionato. La palla passa alla nuova proprietà chiamata ad un intervento corposo per assicurarsi la permanenza nella categoria obiettivo essenziale per pianificare anche il futuro.
Che brutto Foggia! Il più brutto dell’era Barilari. Mai in partita, svuotato mentalmente, sulle gambe e mai reattivo. Se a questo ci aggiungiamo che lo schieramento in campo con il 4-2-3-1 ha mandato completamente in confusione il gruppo la frittata e’ fatta contro un Latina che ha surclassato i rossoneri in tutti i reparti. Gara che nei primi venticinque minuti è stata piuttosto noiosa, avara di emozioni con le due squadre mai pericolose. E’ bastata una improvvisa accelerata dei padroni di casa per sbloccare il risultato con Fasan lesto ad approfittare di una difesa imbambolata nell’occasione. Si accende la spia quando otto minuti più tardi Parigi tutto solo infila Perucchini da pochi passi. 2-0 e gara decisamente in salita. Chi si aspettava l’immediata reazione di Garofalo e compagni si sbagliava perché la formazione di Barilari dopo il secondo gol spariva completamente dal terreno di gioco. Nella ripresa cambiava pochissimo con lo stesso copione della prima frazione di gara e il Latina a fare la partita, a gestirla a suo piacimento, creando ulteriori occasioni senza mai subire gli avversari. L’unico tiro nello specchio della porta meritevole di essere segnalato quello di Petermann al 95’, in pieno recupero, su un calcio di punizione che ha impensierito Mastrantonio. Poco, troppo poco per pensare di portare via un risultato positivo dal Lazio. La settimana che va ad iniziare sarà determinante per il futuro del Foggia in campionato. Nove giorni alla chiusura suppletiva di mercato e sono necessari non meno di 4-5 calciatori forti e importanti se si vorrà risollevare il Foggia in questo campionato. Un difensore centrale, un esterno mancino di attacco e almeno due attaccanti. Qualcosa servirebbe anche a centrocampo dopo il grigiore di oggi. La palla passa alla nuova proprietà chiamata ad un intervento corposo per assicurarsi la permanenza nella categoria obiettivo essenziale per pianificare anche il futuro.
Tabellino
Latina– Foggia 2-0
32′ Fasan (Lat), 40′ Parigi (Lat)
Latina (3-5-2): Mastrantonio; Marenco, Carillo, Calabrese; Ercolano, Riccardi (62′ De Cristofaro), Lipani (62′ Hergheligiu), De Ciancio, Tomaselli (73′ Cioffi); Fasan (73′ Vona), Parigi (90′ Ekuban)
A disp.: Basti, Iosa, Scravaglieri, Dutu, Pellitteri, Pace, Catasus, Di Giovannantonio, D’Angelo, Quieto
All.: Volpe
Foggia (4-2-3-1): Perucchini; Buttaro (53′ Morelli), Minelli, Rizzo, Olivieri (54′ Giron); Garofalo (67′ Menegazzo), Petermann; Winkelmann (54′ Oliva), D’Amico, Cangiano; Bevilacqua (67′ Sylla)
A disp.: Magro, Borbei, Felicioli, Nocerino, Fossati, Staver, Agnelli, Pazienza
All.: Barilari
Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo
Assistente 1: Dario Testai di Catania
Assistente 2: Leonardo Rossini di Genova
Quarto Ufficiale: Alessandro Colelli di Ostia Lido
Operatore FVS: Gianmarco Macripò di Siena
Ammoniti: 4′ Calabrese (Lat), 12′ Winkelmann (Fog), 66′ Carillo (Lat), 81′ Mastrantonio (Lat), 84′ D’Amico (Fog), 84′ De Cristofaro (Lat)
La classifica
Benevento 51 punti; Catania 48; Salernitana 42; Casertana 39; Cosenza 37; Crotone 34; Monopoli 33; Cerignola 31; Potenza, Casarano 29; Latina, Altamura 26; Atalanta U23 25; Sorrento 24; Trapani, Cavese, Foggia 22; Siracusa 21; Picerno 20; Giugliano 17. Trapani 15 punti di penalizzazione
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