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Il caso politico

Il tacito patto dei compari tra Emiliano e Calenda, pensando di prendere in giro i pugliesi (e pure Renzi)

I fatti sono questi: il direttore dell'Agenzia per il lavoro della Regione Puglia Massimo Cassano, opportunista politico di lungo corso, protetto da Emiliano, si candida con Calenda che fa coppia con il nemico giurato di Emiliano, cioè Matteo Renzi

Il tacito patto dei compari tra Emiliano e Calenda, pensando di prendere in giro i pugliesi (e pure Renzi)

Emiliano e Calenda

Ora Calenda dice che non c'è alcun accordo con Emiliano, «gli obiettivi sono chiari in Puglia», cioè «sconfiggere e far cadere Michele Emiliano whatever it takes». Massimo Cassano, per candidarsi con Calenda, dichiara di lasciare il centrosinistra di Emiliano; ma non si dimette da direttore dell'Agenzia del Lavoro dove è stato piazzato da Emiliano. Quindi, Calenda rinnega accordi con Emiliano, il suo candidato Cassano conserva la poltrona avuta da Emiliano, mostrandogli ancora fedeltà, e tutti pensano di far fessi i pugliesi e anche Matteo Renzi e Teresa Bellanova che con Emiliano ci litigano da tempo.

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