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L'intervento contro il degrado idrogeologico

Piemontese non ne può più del Gargano che dissesta e vuole fermare la natura capricciosa

“Sta aprendosi un’irripetibile stagione di ingenti investimenti pubblici e occorre guidarli responsabilmente in modo da non sciupare opportunità che ci consentano di non ritrovarci sempre a fare la conta di danni di crescente entità sul piano ambientale ed economico"

Piemontese non ne può più del Gargano che dissesta e vuole fermare la natura capricciosa

Il vice presidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese

“Non possiamo limitarci alla conta dei danni sul Gargano il giorno dopo l’ennesimo nubifragio; con i sindaci e gli altri enti competenti nella pianificazione e nelle opere di difesa del suolo, dobbiamo stabilire gli interventi prioritari per la messa in sicurezza e la protezione di una terra bella e fragile, esposta oggi più di ieri alle conseguenze della crisi climatica”, dice Raffaele Piemontese (che ha anche la delega alla Difesa del suolo, oltre al Bilancio della Regione Puglia di cui è vicepresidente) nel preannunciare la riunione operativa con i sindaci a Vico del Gargano il prossimo 13 settembre

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