IL MATTINO
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22.07.2023 - 17:59
Le isole Tremiti offrono tantissimi punti da visitare sia per la bellezza dei loro paesaggi naturali che per quanto riguarda i locali dove poter degustare il cibo tradizionale locale. Se si è amanti delle immersioni e dello snorkeling, i fondali di queste isole mostreranno tantissimi tipi di pesci e relitti, dai più antichi ai più recenti. Meritano una visita anche le Grotte del Bue Marino e la Pineta di san Domino.
L’estate porta con sé la voglia di scoprire luoghi incantevoli e immergersi nella natura, fare bagni di mare e di sole. Una delle mete ideali per passare una vacanza all’insegna del relax e del divertimento sono le isole Tremiti. Queste isole fanno parte del Parco Nazionale del Gargano, un meraviglioso arcipelago situato nel mare Adriatico. Le due isole abitate sono: San Domino e San Nicola, le altre tre isole sono disabitate. Queste meravigliose località sono indubbiamente un vero e proprio paradiso in terra caratterizzato da mare cristallino e una natura incontaminata. Le prime quattro isole si possono visitare tranquillamente mentre per Pianosa serve l’autorizzazione perché fa parte di una Riserva Marina Integrale. La leggenda vuole che le isole siano state create dall’eroe Diomede lanciando in mare tre grandi sassi portati da Troia, da qui deriva il loro nome Diomedee. Si dice anche che Diomede sia morto in queste isole: di questa leggenda restano gli uccelli denominati Diomedee che si possono ammirare sulle scogliere delle isole. Se questo misto di storia, natura e leggenda ti interessa, scopri i traghetti NLG in partenza per le Isole Tremiti.
Dalle grotte alle spiagge, tutto quello che potete vedere
Le isole Tremiti offrono tantissimi punti da visitare sia per la bellezza dei loro paesaggi naturali che per quanto riguarda i locali dove poter degustare il cibo tradizionale locale. Se si è amanti delle immersioni e dello snorkeling, i fondali di queste isole mostreranno tantissimi tipi di pesci e relitti, dai più antichi ai più recenti. Meritano una visita anche le Grotte del Bue Marino e la Pineta di san Domino. Per quanto riguarda le spiagge, la maggior parte sono composte di ciottoli e le calette più belle si possono scoprire grazie a ripide discese immerse nella macchia mediterranea. È importante munirsi di protezione solare adeguata e cappellino, ma anche di scarpe adatte alla camminata prima di avventurarsi in questa escursione.
L’isola di San Domino è famosa anche come “l’isola di Lucio Dalla” perché qui il famoso cantante ha composto numerose sue canzoni. Ancora oggi le sue canzoni risuonano per le strade e nei locali si possono ammirare le sue foto. Spiagge bianche, acqua turchese e natura verdeggiante fanno di quest’isola una delle più ambite dai turisti.
Cala dei Benedettini e Cala Matano sono due delle spiagge consigliabili; queste si possono raggiungere a piedi dal Molo e godersi il fresco dei pini d’Aleppo, se invece si è scelto di fare un giro in gommone ci sono delle località da non perdere come: Cala di Sorrentino, Cala dei Turchi e Cala Pietra del Fucile raggiungibili solo via mare. Visitare queste cale è come stare ai caraibi, l’acqua è trasparente, a tratti verde a tratti turchese punteggiata da grotte e scogli dai nomi molto particolari.
La Grotta del Bue Marino
Merita una particolare menzione la Grotta del Bue Marino, un tempo dimora della foca monaca. L’isola di San Domino è una tappa obbligatoria: in questa località si può ammirare una cavità naturale rocciosa al cui interno si nasconde una piccola spiaggia contornata da acqua di un blu intenso, un vero spettacolo per gli occhi.
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