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Le snobbate del toscano

Michele Emiliano e la Puglia "ricattati" da Renzi

Il Patto per il Sud viene firmato con quei presidenti di Regione, guarda caso confinanti con la Puglia, che chinano la testa alla riforma costituzionale intestata alla Boschi e dichiarano apertamente di fare campagna elettorale per il "Si"

Michele Emiliano e la Puglia "ricattati" da Renzi

Renzi oggi a Taranto, lontano da Emiliano

Beh, se così stanno i fatti - come, evidentemente, stanno - e tu, caro Michele Emiliano, non hai alcuna intenzione di genufletterti al re toscano, allora, come hai fatto per il referendum antitrivelle del 17 aprile, chiama i pugliesi a questa definitiva battaglia di libertà per mandare a casa Renzi, inaugurando banchetti e manifestazioni per votare "No" al pasticciaccio brutto della riforma costituzionale. Così che la Puglia possa essere amata anche per i panzarotti al cetriolo.  

La passerella (accompagnata da insulti pesanti) di Matteo Renzi a Taranto, che non porta un centesimo in più ai soldi già stanziati dalla Regione Puglia e dai governi nazionali precedenti per la città pugliese, conferma la strategia del ricatto politico che il Premier, nonché segretario nazionale del PD, sta deliberatamente mettendo in atto nei confronti di Michele Emiliano e, quindi, della Puglia per la riforma costituzionale. 

Poteva essere il giorno buono per i finanziamenti da erogare alla nostra regione, con la sottoscrizione del Patto per il Sud, ma Renzi ha volutamente disatteso l'impegno della firma con Emiliano che pure aveva promesso, nel giro di 15 giorni, venendo a Bari il 17 maggio scorso per siglare con il sindaco Antonio Decaro il patto della città metropolitana e il via libera a 231 milioni di euro per il capoluogo pugliese. Quindi, viene a Bari per licenziare il patto con Decaro e buffoneggia su quello da sottoscrivere per la Puglia con Emiliano: «Tornerò tra quindici giorni, oggi sono qui per mangiare i panzarotti», disse il toscano. Ora torna in Puglia, a Taranto, e snobba completamente l'impegno che aveva assunto, tenendo a debita distanza fisica Emiliano al tavolo della Prefettura, al quale dice di essersi seduto  per firmare il Contratto istituzionale di sviluppo con la città, che alla città non aggiunge un euro in più a quelli già stanziati dai governi precedenti. 

Intanto, lasciata Taranto vola in Sardegna per consegnare la dote di 2,6 miliardi del Patto per il Sud. E, nei giorni scorsi, dà il via libera ai finanziamenti per le Regioni confinanti con la Puglia, mediante la sottoscrizione del Patto per il Sud con i governatori della Campania (24 aprile scorso, 9 miliardi e mezzo d'investimenti), con la Basilicata (2 maggio scorso, 4 miliardi di euro), con il Molise (27 luglio scorso, 728 milioni di euro). I governatori premiati si chiamano Vincenzo De Luca, Marcello Pittella e Paolo Frattura: tre fedelissimi di sua maestà Matteo Renzi, allineati e coperti per la campagna referendaria sulla modifica della Costituzione in cui il Premier intende giocarsi la partita della sua vita politica. 

Viene messo all'angolo, aggirato anzi, chi commette lesa maestà dicendo liberamente ciò che pensa della politica e del governo di Renzi, pur essendo organico al Partito Democratico; cioè Michele Emiliano. Perché? Per un evidente ricatto politico: il Patto per il Sud viene firmato con quei presidenti di Regione che chinano la testa alla riforma costituzionale intestata alla Boschi e dichiarano apertamente di fare campagna elettorale per il "Si". Tra questi “yesmen" Michele Emiliano fa fatica, per dignità morale e rigore intellettuale, ad iscriversi; perciò va punito e, con lui, l'intera Regione che rappresenta. 

Beh, se così stanno i fatti - come, evidentemente, stanno - e tu, caro Michele Emiliano, non hai alcuna intenzione di genufletterti al re toscano, allora, come hai fatto per il referendum antitrivelle del 17 aprile, chiama i pugliesi a questa definitiva battaglia di libertà per mandare a casa Renzi, inaugurando banchetti e manifestazioni per votare "No" al pasticciaccio brutto della riforma costituzionale. Così che la Puglia possa essere amata anche per i panzarotti al cetriolo.  

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  • mariogiuseppe

    04 Settembre 2016 - 22:35

    interessante

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