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La salute comincia dalla bocca

In bocca ospitiamo migliaia di microrganismi. La loro alterazione può influire sulla nostra salute. Ad esempio, bere alcol può alterare la flora batterica della bocca e selezionare la crescita di ceppi batterici orali che sono associati ad un aumentato rischio di alcune forme di cancro e di malattie cardiache, oltre a patologie locali, come gengiviti e parodontiti.

La salute comincia dalla bocca

Ancor oggi, molti ignorano l’esistenza del microbiota: la vasta comunità di microrganismi che vive nel nostro corpo. Si annovera che per ogni cellula umana ci siano circa 100 microrganismi nostri ospiti.Ciò che sta diventando sempre più chiaro, tuttavia, è che gli stili di vita, dall’alimentazione all’attività motoria, dalla serenità mentale all’assunzione dei farmaci, possono influenzare queste colonie di microrganismi.Ad esempio, oltre 700 diverse specie batteriche e una serie di altri microrganismi (archaea*, funghi e virus) colonizzano la cavità orale umana, nota collettivamente come il microbiota orale [1, 2]. Il microbiota orale ha un ruolo importante nella salute umana, inclusa la risposta immunitaria, il metabolismo dei composti carcinogeni e la digestione dei nutrienti [3-5].Le evidenze indicano che l’alterazione del microbiota orale è correlata alle malattie della bocca, quali la parodontite e la carie dentale [6]. Una modificazione del microbiota della bocca può essere associata a malattie non localizzate nella cavità orale, quali i tumori gastrointestinali [7, 8] e le patologie cardiovascolari [9]. 

Tuttavia, si sa poco delle cause che alterano la composizione dei microrganismi della bocca.Uno studio recente, pubblicato sulla rivista scientifica “Microbiome” ha trovato che bere alcolici può alterare alcuni dei circa 700 tipi di batteri presenti nella bocca [10].Lo studio rileva che l'alcol può selezionare la crescita di ceppi batterici orali che sono associati ad un aumentato rischio di alcuni tipi di cancro, alle malattie gengivali e cardiache, mentre contemporaneamente sopprime le varietà di microrganismi che possono proteggere l'organismo dalle infezioni. Precedenti studi hanno trovato risultati simili negli animali, ma quello pubblicato su Microbiome è tra i primi a mostrare tale legame negli esseri umani.Lo studio ha esaminato 1.044 adulti, dei quali: 270 non hanno bevuto alcol, 614 hanno bevuto moderatamente (un drink al giorno per le donne e uno o due drink al giorno per gli uomini) e 160 hanno bevuto pesantemente (più di un drink per giorno per le donne e più di due drink al giorno per gli uomini). Ogni soggetto ha sciacquato prima la bocca con il collutorio e poi ha consegnato il campione per l'analisi genetica. Ha anche compilato un questionario dettagliato sul proprio stato di salute e sullo stile di vita.Dopo aver sequenziato le colonie batteriche, i ricercatori hanno trovato alcune chiare differenze nei microbiomi orali dei bevitori rispetto ai non bevitori. I bevitori avevano livelli più alti di tre ceppi di batteri legati ad alcune patologie - come i tumori della testa, del collo, dell'esofago e del pancreas - e meno di un tipo di batterio che può proteggere il corpo dai germi. Più alcol si beve e più questi effetti tendono ad essere pronunciati. Le differenze sono probabilmente dovute al modo in cui i batteri interagiscono con i composti dell'alcol quando viene metabolizzato.

Come con la maggior parte dei risultati degli altri studi sui microbiomi, gli Autori avvertono che sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere veramente il modo in cui i batteri interagiscono con il corpo. Futuri studi dovranno, ad esempio, esaminare i modi specifici in cui i diversi tipi di alcol, come vino, birra e liquori, influenzano i microrganismi della bocca.E sebbene lo studio non sia stato in grado di dimostrare definitivamente che l'alcol provoca i cambiamenti osservati nel microbioma, ma solo che esiste un’associazione, è, tuttavia, abbastanza certo che l'alcol influenza il microbiota orale. Anche perchè, come affermano gli Autori, l’associazione inversa non ha alcun senso: non è il tuo microbioma orale che ti fa bere più alcol, ma è più probabile che l'alcol influenzi il microbioma.


Note

*Archea = Uno dei tre grandi domini in cui sono divisi gli esseri viventi. Comprende organismi unicellulari appartenenti al regno degli archeobatteri, raggruppati nei tre ordini degli Crenarchaeota, Euryarchaeota e Korarchaeota. Nella vecchia classificazione, gli archeobatteri erano uno dei due gruppi nei quali venivano divisi i procarioti; l’altro era rappresentato dagli eubatteri o batteri propriamente detti. Gli a. vivono in condizioni ambientali estreme e comprendono metanoproduttori che vivono solo in ambienti anossici (paludi) e generano metano; gli alofili che necessitano di alte concentrazioni saline; i termoacidofili che vivono nelle sorgenti sulfuree alla temperatura di 80 °C e a pH acido. (da Treccani: treccani.it)

Bibliografia

1 . Dewhirst FE, Chen T, Izard J, Paster BJ, Tanner AC, Yu WH, Lakshmanan A, Wade WG. The human oral microbiome. J Bacteriol. 2010;192(19):5002–17.

2 . Baker JL, Bor B, Agnello M, Shi W, He X. Ecology of the oral microbiome: beyond bacteria. Trends Microbiol. 2017;25(5):362–74.

3 . Slocum C, Kramer C, Genco CA. Immune dysregulation mediated by the oral microbiome: potential link to chronic inflammation and atherosclerosis. J Intern Med. 2016;280(1):114–28.

4 . Homann N, Tillonen J, Meurman JH, Rintamaki H, Lindqvist C, Rautio M, Jousimies-Somer H, Salaspuro M. Increased salivary acetaldehyde levels in heavy drinkers and smokers: a microbiological approach to oral cavity cancer. Carcinogenesis. 2000;21(4):663–8.

5 . Moye ZD, Zeng L, Burne RA. Fueling the caries process: carbohydrate metabolism and gene regulation by Streptococcus mutans. J Oral Microbiol. 2014;6(1):24878.

6 . Wade WG. The oral microbiome in health and disease. Pharmacol Res. 2013;69(1):137–43.

7 . Ahn J, Chen CY, Hayes RB. Oral microbiome and oral and gastrointestinal cancer risk. Cancer Causes Control. 2012;23(3):399–404.

8 . Fan X, Alekseyenko AV, Wu J, Peters BA, Jacobs EJ, Gapstur SM, Purdue MP, Abnet CC, Stolzenberg-Solomon R, Miller G, et al. Human oral microbiome and prospective risk for pancreatic cancer: a population-based nested case-control study. Gut. 2018;67(1):120–7.

9 . Koren O, Spor A, Felin J, Fak F, Stombaugh J, Tremaroli V, Behre CJ, Knight R, Fagerberg B, Ley RE, et al. Human oral, gut, and plaque microbiota in patients with atherosclerosis. Proc Natl Acad Sci U S A. 2011;108(Suppl 1):4592–8.

10 . Fan X, Peters BA, Jacobs EJ, Gapstur SM, Purdue MP, Freedman ND, Alekseyenko AV, Wu J, Yang L, Pei Z, Hayes RB, Ahn J. Drinking alcohol is associated with variation in the human oral microbiome in a large study of American adults. Microbiome. 2018 Apr 24;6(1):59.

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