Cerca

ultime notizie

Fine dell’attesa a Miglionico: il serbatoio pensile diventa il simbolo della svolta di Acquedotto Lucano

Fine dell’attesa a Miglionico: il serbatoio pensile diventa il simbolo della svolta di Acquedotto Lucano

immagine del serbatoio

A Miglionico nel Materano - dopo circa 25 anni - prende finalmente forma una risposta concreta. Sono ufficialmente partiti i lavori di ristrutturazione del serbatoio pensile cittadino, un’infrastruttura strategica mai entrata in funzione sin dalla sua realizzazione nei primi anni Duemila. Un risultato che segna non solo l’avvio di un cantiere atteso da troppi anni, ma anche il segno tangibile di un cambio di paradigma in Acquedotto Lucano, oggi sempre più orientato ad un approccio operativo, concreto e misurabile. Il mese scorso l’incontro tra la Direzione Generale della società e il sindaco di Miglionico, Giulio Traietta, aveva definito la road map dei lavori. Oggi quell’indirizzo si traduce in azione per rendere finalmente funzionale un’opera rimasta incompiuta per troppo tempo. L’intervento, finanziato nell’ambito del Pnrr (Missione 2 – Componente 4 – Investimento 4.2), vede Acquedotto Lucano nel ruolo di soggetto attuatore per un investimento complessivo di oltre 650 mila euro. Il progetto rientra in una più ampia strategia di efficientamento della rete idrica, con interventi mirati alla distrettualizzazione e alla sostituzione delle condotte ammalorate. Il serbatoio, situato lungo la Strada Statale 7 tra Grassano e Miglionico, a quota 460 metri sul livello del mare, ha una capacità di 800 metri cubi ed è destinato a sostituire l’attuale struttura che serve il centro storico. La sua entrata in esercizio consentirà una gestione più efficiente e moderna della rete idrica, migliorando il servizio per i cittadini. Dal punto di vista tecnico i lavori prevedono un intervento radicale: all’interno della vasca saranno rimosse le vecchie impermeabilizzazioni e ricostruite con materiali avanzati idonei al contatto con acqua potabile; all’esterno si procederà al ripristino della coibentazione e dell’impermeabilizzazione, oltre alla riqualificazione della calotta superiore. Previsti anche interventi sulla camera di manovra e sulle tubazioni di collegamento. Un progetto ambizioso e complesso che testimonia una nuova fase per Acquedotto Lucano. L’azienda, sotto la guida esperta del direttore generale Luigi Cerciello Renna sta infatti imprimendo una svolta gestionale fondata su maggiore consapevolezza critica, capacità di programmazione e accelerazione delle attività, soprattutto per quanto riguarda gli interventi strategici legati al Pnrr. Proprio il caso di Miglionico diventa emblematico: un’infrastruttura incompiuta, simbolo di inefficienze del passato che oggi viene recuperata e valorizzata, trasformandosi in un’opportunità concreta per il territorio. A sottolineare il valore del percorso anche il gruppo “Miglionico in Comune”, che in un post ha evidenziato come “l’inizio dei lavori al pensile di Contrada Serre sia solo la punta dell’iceberg di un lavoro fatto di relazioni, dialogo e condivisione di soluzioni”, ringraziando il dg di Acquedotto Lucano, i tecnici e la struttura operativa per l’impegno profuso. I lavori proseguiranno fino all’inizio dell’estate, ma il segnale è già chiaro: non si tratta solo di completare un’opera, bensì di dimostrare un nuovo metodo di lavoro orientato ai risultati. Il serbatoio pensile di Miglionico diventa così il simbolo di una nuova stagione: quella in cui dialogo, programmazione, investimenti e capacità manageriale e operativa si incontrano per restituire efficienza ai servizi e fiducia alle comunità.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione