IL MATTINO
ultime notizie
18.03.2026 - 15:40
«Quando un riconoscimento come Vulture Città Italiana del Vino 2026-2027 prende forma concreta, non riguarda solo un territorio ma diventa un’opportunità per tutta la Basilicata, per il suo sistema produttivo, per il turismo e per la sua identità». È quanto dichiara l’Assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, in merito all’avvio operativo del progetto che vedrà la sua inaugurazione ufficiale il prossimo 1° maggio 2026. Su indirizzo del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, è stato disposto il trasferimento di una prima tranche di risorse pari a 70.000 euro al Comune capofila di Ripacandida, per consentire l’avvio delle attività organizzative e la realizzazione dell’evento di lancio. Il Sindaco di Ripacandida, Michele Donato Chiarito, esprime «un sentito ringraziamento al Presidente Bardi per aver dato un segnale concreto e tempestivo, mettendo a disposizione le risorse necessarie ad avviare un percorso così importante, e all’Assessore Cicala per il sostegno costante garantito sin dalle prime fasi di candidatura». «Si sta creando – aggiunge il Sindaco – un entusiasmo crescente attorno a questo riconoscimento che accompagnerà il territorio nel biennio 2026-2027. Sarà fondamentale il coinvolgimento dei Comuni, dei Consorzi, delle imprese, dei GAL, di APT e di tutti gli attori locali, affinché questa opportunità diventi una vetrina per promuovere non solo il Vulture ma l’intera Basilicata». L’Assessore Cicala sottolinea come «la Regione non poteva non sostenere un’iniziativa tanto importante, capace di mettere in rete istituzioni, filiere produttive e comunità locali. L’indirizzo del Presidente Bardi è chiaro: accompagnare e rafforzare questo percorso attraverso un impegno concreto e progressivo, anche in vista delle ulteriori attività previste per il 2026 e il 2027». «Il Vulture – conclude Cicala – rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della qualità agroalimentare lucana. Questo progetto ci consente di tradurre un riconoscimento in sviluppo reale, creando occasioni di crescita economica, attrattività turistica e valorizzazione delle nostre produzioni, con benefici per l’intera comunità regionale».
edizione digitale
Il Mattino di foggia