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Carburante alle stelle? I gestori si difendono: "Speculano le compagnie"

Carburante alle stelle? I gestori si difendono: "Speculano le compagnie"

"Il prezzo della benzina sale e la colpa non è dei benzinai. È la posizione di Alessandro Zavalloni, segretario nazionale di Fegica Cisl, la Federazione gestori impianti carburanti e affini, intervenuto a 24 Mattino su Radio 24. La speculazione c'è - dice - e a farla sono le compagnie petrolifere, non i gestori degli impianti, che si limitano ad applicare i prezzi imposti dall'alto ogni mattina. «Ormai siamo tutti d'accordo», ha detto Zavalloni, «anche il ministro Urso, che pure in un'altra epoca qualche dubbio ce l'aveva avuto. Questa volta è tutto chiaro: i benzinai applicano un prezzo che viene loro imposto.» Al centro dell'attacco del sindacato (così come al centro dell'attenzione di tutti) c'è la velocità con la quale i prezzi sono saliti nei giorni successivi allo scoppio del conflitto: 25 centesimi di aumento in appena 72 ore. Secondo il segretario di Fegica, questo incremento non trova giustificazione nei meccanismi reali di approvvigionamento. «Nessuno può far credere che il gasolio venduto oggi sia stato acquistato ieri», ha spiegato. (...) La convergenza, spiega, è ampia: «L'altro giorno eravamo nella commissione ministeriale convocata dal ministro e da Mister Prezzi e su 80 soggetti presenti, 79 — eccetto l'industria petrolifera — hanno detto esattamente la stessa cosa: c'è una speculazione». (...) I gestori degli impianti rivendicano l'estraneità ai rincari. Ogni mattina ricevono un prezzo che sono tenuti ad applicare, pena conseguenze contrattuali anche gravi, fino al recesso del contratto", si legge su Il Sole 24 Ore.

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