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Potenza, commercio itinerante irregolare: interrogazione dell'opposizione in Consiglio comunale

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Municipio di Potenza

Il commercio su aree pubbliche in forma itinerante esercitato in violazione delle regole e nelle aree interdette del territorio comunale di Potenza approda in Consiglio comunale. I consiglieri comunali di opposizione Massimiliano Di Noia (Noi Moderati), Bruno Saponara (Orgoglio Lucano) e Carmen Galgano (Fratelli d’Italia) hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta e orale che chiama direttamente in causa la Giunta Telesca, chiedendo chiarezza, dati ufficiali e soprattutto scelte politiche su una situazione che da tempo appare fuori controllo. L’interrogazione prende le mosse da un quadro normativo chiaro – nazionale, regionale e comunale – che vieta lo stazionamento stabile degli operatori itineranti e prevede sanzioni, sospensione delle autorizzazioni e confisca delle attrezzature e della merce nei casi di reiterazione. Tuttavia, in numerose zone della città, il commercio itinerante viene esercitato in modo continuativo e di fatto stabile, spesso da operatori provenienti da altri Comuni o Regioni, in aree espressamente interdette, senza che risultino applicate in modo sistematico le misure previste dalla legge.
«Con questa interrogazione portiamo in Consiglio comunale una questione che non è più tecnica, ma squisitamente politica», dichiara Massimiliano Di Noia. «La Giunta Telesca dovrà spiegare se è a conoscenza di queste situazioni e, soprattutto, se intende continuare a tollerarle oppure far rispettare le regole». I consiglieri chiedono conto alla Giunta delle attività di controllo svolte dalla Polizia Locale negli ultimi mesi, del numero di sanzioni elevate, delle sospensioni eventualmente disposte e delle ragioni per cui, a fronte di violazioni reiterate e consolidate, non si sia proceduto con la confisca, strumento fondamentale per interrompere l’illecito. «Quando una violazione diventa sistematica e visibile a tutti, l’assenza di interventi efficaci assume il sapore di una scelta politica», afferma Bruno Saponara. «In Consiglio comunale chiederemo alla Giunta Telesca se intende stare dalla parte della legalità e dei commercianti onesti o continuare a voltarsi dall’altra parte». La questione riguarda anche sicurezza stradale, decoro urbano e concorrenza leale, temi su cui – secondo i consiglieri – l’Amministrazione non può più limitarsi a dichiarazioni di principio. «Il Consiglio comunale è il luogo della trasparenza e della responsabilità politica», sottolinea Carmen Galgano. «La Giunta Telesca dovrà dire chiaramente quali indirizzi intende dare agli uffici e alla Polizia Locale per porre fine a una situazione di illegalità di fatto che danneggia la città». L’opposizione chiede che dalla discussione consiliare emergano indirizzi politici chiari e vincolanti, finalizzati a garantire un’applicazione rigorosa e uniforme della normativa, l’utilizzo delle sanzioni accessorie previste dalla legge e il superamento definitivo di ogni forma di tolleranza amministrativa.
«Portiamo questa interrogazione in Consiglio per difendere la legalità, il lavoro regolare e il rispetto delle regole: ora la parola passa alla Giunta Telesca», concludono Di Noia, Saponara e Galgano.

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