IL MATTINO
Olimpiadi
08.02.2026 - 17:07
Le Olimpiadi sono un appuntamento imperdibile con la storia dell’umanità. Nell’antica Grecia rappresentavano un momento di solennità per tutte le poleis. Si onoravano gli dei, in particolare Zeus, e gli atleti si esprimevano con la bellezza dei loro corpi che hanno ispirato i grandi artisti. La perfezione fisica e scultorea era in grado di sospendere le ostilità belliche che erano all’ordine del giorno.
Nella nostra contemporaneità tutto questo continua in forma diversa, ma sempre fedele al principio. Milano Cortina 2026 è una grande macchina organizzativa che si è espressa in grande stile. Non è necessario essere cultori delle singole discipline, ma lasciarsi guidare dalle emozioni e sentirsi parte di un grande spettacolo immersivo. Tutte le arti, in un fecondo dialogo, hanno dato vita a una sinfonia di immagini in grado di rapire lo spettatore.
Sublime il ruolo del bel canto, magistralmente interpretato da Andrea Bocelli. La celeberrima aria pucciniana di Turandot, “Nessun dorma”, ha rappresentato sicuramente il momento più evocativo e a tratti struggente. L’opera è uno dei tratti più originali della nostra cultura che ci rende unici al mondo.
Di grande bellezza l’intervento di Charlize Theron, che ha sottolineato il profondo valore della pace e soprattutto l’inclusività che le Olimpiadi devono incarnare nel promuovere la dignità della persona, superando ogni barriera. Non esistono razze, ma uomini e donne con gli stessi inalienabili diritti.
Si sono accesi due bracieri contemporaneamente a Milano e a Cortina. Un trionfo di colore in due luoghi di impareggiabile fascino. L’eccellenza del turismo invernale, che attrae milioni di persone ogni anno, si è armonizzata con l’Arco della Pace di Milano, che in precedenza era l’Arco di Trionfo, una grande architettura realizzata nell’Impero romano.
La grande moda è protagonista in assoluto con il signor Giorgio Armani e le sue giacche destrutturate all’insegna del tricolore. La collezione Privé si è espressa al massimo della sua potenza nell’abito bianco indossato dalla supermodella Vittoria Ceretti. Eleganza sobria e al tempo stesso sofisticata. Un omaggio sublime al candore della neve.
Una serata indimenticabile e unica. Viva la nostra magica Italia. La più bella del mondo.
edizione digitale
I più letti
Il Mattino di foggia