IL MATTINO
ultime notizie
04.02.2026 - 13:09
La ripartenza parziale dei turni, prevista dal 10 febbraio e annunciata da Stellantis durante l'ultimo tavolo automotive di Roma al Mimit, "rappresenta un segnale positivo, ma ancora insufficiente a garantire la piena tenuta occupazionale": è quanto dichiarato dal segretario della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista, che considera "fondamentale monitorare attentamente la nuova organizzazione del lavoro, affinché le postazioni siano rese sostenibili, mettendo i lavoratori nelle condizioni di vivere la fabbrica e non subirla". "Permane ha aggiunto - una forte preoccupazione per la situazione delle aziende della filiera. Oltre alle vertenze già aperte - PMC, Brose e Tiberina - nei giorni scorsi si è aperta anche la crisi della Snop di Melfi, che coinvolge circa 90 lavoratori. Servono azioni concrete e strumenti adeguati per sostenere l'indotto, attivare dove necessario percorsi di riconversione industriale e di riqualificazione dei lavoratori. Melfi deve diventare il laboratorio delle auto elettriche e ibride in Italia, valorizzando uno degli stabilimenti più avanzati del gruppo Stellantis sotto il profilo tecnologico e produttivo, capace di fare da traino al rilancio dell'automotive nazionale". Di questi temi e delle prospettive future per Stellantis e per l'indotto di Melfi si discuterà il 6 febbraio, nel corso dell'Attivo dei delegati Fim Cisl di Stellantis e dell'Indotto, che si terrà a Potenza.
edizione digitale
Il Mattino di foggia