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22.01.2026 - 10:15
da sinistra Restaino, Setaro, Quatti e Barbuzzi
«La Provincia di Potenza smetta di fare Ponzio Pilato e si assuma fino in fondo le proprie responsabilità». È quanto affermano i consiglieri di opposizione, che indicano nel caso del ponte Tiera l’esempio più evidente del disimpegno dell’ente provinciale. «A fronte del crollo di un ponte di competenza provinciale, che ha determinato l’interruzione di una linea ferroviaria – ricordano – la Regione si è fatta parte attiva e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha consentito di recuperare oltre 1,2 milioni di euro per gli interventi necessari. La Provincia, invece, è rimasta a guardare». «Lo stesso schema – proseguono – si ripropone oggi sulla viabilità: la Provincia dispone di numerose risorse proprie per ponti e strade e deve intanto provvedere con quelle, senza continuare a scaricare responsabilità su altri livelli istituzionali». Quanto ai fondi FSC, pari a 41,5 milioni di euro, i consiglieri chiariscono che «i cronoprogrammi sono stati rivisti in modo condiviso tra Regione e le due Province per evitare che fossero proprio queste ultime ad anticipare risorse, tanto più alla luce del dissesto finanziario alle porte della Provincia di Potenza, situazione determinata da anni di cattiva gestione». Una rimodulazione tecnica, spiegano, «avvenuta senza polemiche», dopo la quale «si è ora in attesa dell’approvazione del Dipartimento per la Coesione, così da procedere speditamente alla sottoscrizione dell’accordo e al trasferimento delle risorse». «Dunque – concludono – prima la Provincia utilizzi le risorse che già ha, poi, completati gli adempimenti sugli FSC, si andrà avanti rapidamente. Piagnistei e polemiche non servono a nessuno: è sempre il solito Partito Democratico, tra i responsabili dello stato in cui oggi versa la Provincia».
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