IL MATTINO
maratea
28.07.2025 - 16:52
Ogni estate riemerge tra i sussurri dei turisti e l’amarezza dei cittadini un grande interrogativo: cosa ne sarà dell'ex Hotel Albatros di Acquafredda di Maratea? Perché una delle località più affascinanti d’Italia - la cosiddetta “Perla del Tirreno” — deve convivere con questo monumento al degrado vista mare?
Quella dell’Hotel Albatros non è solo una vicenda urbanistica, edilizia, giudiziaria e di custodi giudiziari. È il racconto di una ferita aperta nel cuore di un territorio che meriterebbe tutela, rispetto e visione a lunghissimo termine. L'albergo con annesso ristorante, bar, e pista da ballo, costruito a ridosso della spiaggia in un’area soggetta a vincoli paesaggistici e ambientali, è da anni al centro di inchieste e sequestri. Già nel 2011 la struttura fu posta sotto sequestro preventivo dal Gip del Tribunale di Lagonegro: presunti abusi edilizi, falso in atto pubblico e violazioni dei vincoli paesaggistici, coinvolgendo anche funzionari del Comune di Maratea. Presunti Ampliamenti illegittimi con l'ipotesi di certificazioni rilasciate senza i requisiti previsti dalla legge e problemi alla rete fognaria. Nel 2015, il colpo di scena: l’hotel fu riaperto abusivamente, ospitando clienti (anche famiglie con bambini) all’insaputa delle autorità e in assenza di qualsiasi autorizzazione, anche sanitaria. Un episodio grave smascherato dai finanzieri che sollevò sdegno, ma non bastò ad imprimere definitivamente una svolta tecnica, giudiziaria, amministrativa.
Oggi l’Hotel Albatros è uno scheletro di cemento che guarda il mare. Vegetazione, intonaci scrostati, finestre rotte, infissi penzolanti e segni evidenti di abbandono. Il contrasto con la bellezza naturale che la circonda – il mare alle spalle, la macchia mediterranea, la parete rocciosa – rende la scena ancora più surreale e dolorosa. Intanto i turisti si interrogano e i cittadini provano imbarazzo. Maratea non può permettersi di convivere con questa ombra. E la Basilicata, che fa del suo turismo lento e sostenibile un punto di forza, non può lasciare che un simile ecomostro continui a deturpare una location da sogno.

edizione digitale
I più letti
Il Mattino di foggia