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Oggi, 19 aprile 1923, a Tricarico (Matera) nasce Rocco Scotellaro: il sindaco poeta contadino per cui l'alba è sempre nuova perché "nei sentieri non si torna indietro"

Se sul sindaco poeta e contadino è disponibile, per fortuna, una ricca narrazione, pochi sanno della “Cantata per Rocco Scotellaro” di Mario Acquaviva. La canzone è del 1975, scritta insieme a Nadia Furlan, parte di “Quarto Stato”: un album ormai introvabile che comprendeva anche “Il brigante”, dedicata all’epopea del brigantaggio lucano.

Oggi, 19 aprile 1923, a Tricarico (Matera) nasce Rocco Scotellaro: il sindaco poeta contadino per cui l'alba è sempre nuova perché "nei sentieri non si torna indietro"

Morì a Portici il 15 dicembre 1953, aveva trent'anni. Trent’anni di una vita breve ma intensa per l’impegno civile e politico, ricca di liriche straordinarie per il riscatto della sua gente e della sua terra con l’incitamento a guardare sempre avanti perché «nei sentieri non si torna indietro/Altre ali fuggiranno/dalle paglie della cova/ perché lungo il perire dei tempi/ l’alba è nuova, è nuova», recita una delle sue poesie più belle (“Sempre nuova è l’alba”). Leggi tutto

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