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Territorio

Il principe don Agostino Caracciolo di Torchiarolo in visita a Bella

Ad accoglierlo la presidente della Pro Loco Giovanna Roscigno unitamente ai componenti del direttivo e i volontari

La Pro Loco “Il Borgo” di Bella (Pz), in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha avuto l’onore di ricevere in visita  ufficiale il principe don Agostino Caracciolo di Torchiarolo discendente dalla più importante famiglia nobiliare napoletana. Le origini risalgono al decimo secolo dividendosi, sin dall’inizio, nelle due branche familiari quali i Caracciolo Rossi e i Caracciolo Pisquinzi con due stemmi diversi, ma figli della stessa persona. Dei Rossi fanno parte i principi di Avellino, Torchiarolo, Brienza, Bella, Vietri di Potenza, mentre dei Caracciolo Pisquinzi i nobili di Martina Franca, Cellammare, Melfi ed altre località. Ad accogliere don Agostino con la sua famiglia la presidente della Pro Loco Giovanna Roscigno unitamente ai componenti del direttivo e i volontari. Il sindaco Leonardo Sabato e la Giunta comunale, nella casa comunale, hanno salutato gli ospiti per poi fare un breve confronto storico sulle loro origini e sulla presenza a Bella degli antenati. Presenti all’incontro anche gli storici Mario Martone, Sabato Cataldo e Tonino Tarantino che hanno disquisito sui temi storici legati ai Caracciolo.

«Vi ringrazio di questo calore che non mi aspettavo» dichiara il don Agostino Caracciolo di Torchiarlo. Il sindaco Sabato ha evidenziato l’importanza della riscoperta delle origini. «In questo momento particolare riscoprire la nostra storia è davvero importante e ringrazio la Pro Loco per l’impegno e l’approccio». La visita poi si è spostata al castello che fu proprio dei Caracciolo dal 1591 al 1806, così come l’intero territorio di Bella acquistato da Camillo Caracciolo principe di Avellino da un discendente di Rondone di Melfi sempre nel 1591. Presente alla cerimonia anche il presidente dell’Unitré di Muro Lucano Cosimo Ponte.

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