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Direzione del Giordano, perché non Gianna?

Direzione del Giordano, perché non Gianna?

Il Presidente Giorgio Napolitano conferisce a Gianna Fratta il titolo di Cavaliere della Repubblica

A Foggia c’é una donna fantastica che è riuscita a compiere uno di quei miracoli possibili quando la passione, l’intelligenza e la perseveranza si tengono per mano: il miracolo dell’eccellenza. È Gianna Fratta, giovane direttrice d’orchesta e pianista foggiana, insignita il 7 marzo 2009 del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana dal Presidente Giorgio Napolitano: «La qualità e la forza delle idee, il lavoro e l’impegno giornaliero portano risultati a prescindere da dove vieni, dove vivi o di dove sei». Ebbe a dirlo per sottolineare l’importante esibizione che il suo gruppo “Ensemble Giordano” fece alla prestigiosa Carnegie Hall di New York il 30 aprile del 2010, sponsorizzata dall’Alitalia. «Il merito, quando c’è, viene riconosciuto; come qualunque riconoscimento richiede del lavoro, spesso duro», ammoniva. E, allora, se Gianna Fratta è la dimostrazione che in questa città l’eccellenza è un traguardo possibile, perché, una volta tanto, chi governa Foggia non fa lo sforzo di premiare le persone che meritano, chiamando proprio lei alla direzione artistica del teatro Giordano? In tutta Italia, sarebbe la prima donna direttore d’orchestra stabile, dopo aver calcato come direttore d’orchestra ospite i palcoscenici di Berlino, di Londra, Parigi, Roma. Potrebbe lavorare con una sua orchestra, conferire al Reale Teatro Ferdinando (così era intitolato il Giordano, quando fu inaugurato il 10 maggio 1828) prestigio internazionale (a Seul insegna Opera italiana), far giungere lontano la eco delle opere giordaniane, che già porta in giro per il mondo, e fare di Foggia un’inedita capitale della Lirica, oltre che della cultura. Accadrebbe se  chi governa Foggia possedesse la stessa nostalgia dell’infinito che spinge Gianna verso le vette dell’eccellenza.

 

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Antonio Blasotta

Antonio Blasotta

Alla passione per la scrittura e la comunicazione ho dedicato il mio tempo, senza mai risparmiarmi. Così, da quando avevo 15 anni, ho scritto per diversi giornali (Puglia, La Gazzetta del Mezzogiorno, il Roma), ho diretto la prima tv di Foggia, Teleradioerre; ed ho finito con il fondare la Casa Editrice "Il Castello", che, oltre ad editare diversi libri, pubblica "Il Mattino di Foggia". Divido la mia vita tra la passione editoriale e quella per la formazione relazionale e direzionale, essendo Master Trainer con licenza USA di PNL.

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