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L'incontro

La Ubik in trincea per la legalità a Foggia con Claudio Fava per "Leggo quindi sono"

E' sul fronte culturale, soprattutto, che si combatte per la legalità, educando i ragazzi alla lettura, quindi alla consapevolezza, quindi alla crescita personale, quindi alla sottrazione da ogni tentazione di devianza criminale.

Per questo è un incontro speciale quello che oggi la libreria Ubik di Foggia ha organizzato con il noto giornalista e scrittore siciliano Claudio Fava. Ne parliamo con Michele Trecca, titolare della attivissima libreria foggiana.

Tutti i docenti universitari del regno dovranno consegnare nelle mani del magnifico rettore un giuramento di solenne fedeltà al Re, ai suoi Reali successori e al Duce, e di esercitare l’ufficio di insegnante col proposito di formare cittadini operosi, probi, devoti alla Patria e al Regime Fascista”. Se l’Italia accademica è riuscita a salvare la faccia, lo deve a una dozzina di docenti che rifiutarono il giuramento del 1931, uno dei più vili atti della parabola fascista. Tra questi, ci fu Mario Carrara: alla sua figura è ispirato il romanzo di Claudio Fava, secondo autore su cinque della V edizione di Leggo QuIndi Sono, premio-concorso Le giovani parole 2020, rivolto a studenti e lettori di Capitanata.

Oggi lo scrittore e giornalista siciliano – figlio di Pippo Fava, intellettuale ucciso da Cosa Nostra nel 1984, nonché sceneggiatore del film I cento passi – ha incontrato gli allievi di ben quattro istituti scolastici al Teatro U. Giordano di Foggia: le scuole foggiane B. Pascal e G. Marconi,  il Giordani di Monte Sant’Angelo, la scuola media di Rocchetta Sant'Antonio. Al centro della mattinata, la presentazione del suo romanzo dal titolo Il giuramento (Add editore, 2019) il quale, dopo il consueto incontro pomeridiano a cura del CSV di Foggia presso la Casa Circondariale, alle ore 19 sarà presentato anche nello spazio live della libreria Ubik. Domani, infine, sabato 22 febbraio, ore 11, a conclusione di questo secondo giro di appuntamenti nelle scuole aderenti a LQS, Claudio Fava presenterà il suo libro anche all’Istituto P. Giannone di San Marco in Lamis. 

Il giuramento (Add editore, 2019). «Le teste si possono tagliare o contare. Nel 1931 il regime fascista scelse entrambe le soluzioni e impose a tutti i professori universitari un giuramento di fedeltà al duce. Giurarono in 1238. Solo in dodici si rifiutarono. Questo è il racconto di uno di quei dodici, ed è liberamente ispirato alla figura di Mario Carrara, medico legale, uno dei primi a rifiutare il freddo censimento con cui Lombroso aveva insegnato a catalogare gli uomini e le anime. Mentre l’università celebra il concetto della razza, le carriere si fanno con la tessera del partito, gli studenti indossano le camicie nere anche a lezione, Carrara intuisce l’agonia scellerata del Paese e quando il rettore gli comunica data e prescrizioni del giuramento, ossia fedeltà al re e a Mussolini, capisce di non poterlo fare. Non per puntiglio ideologico ma per sentimento di decenza. Perché quel giuramento è anzitutto ridicolo, grottesco, fasullo. In una parola: indecente. La storia di Mario Carrara è metafora involontaria eppure inevitabile su questo nostro tempo, pervaso da nuovi conformismi e da antiche rassegnazioni».

Claudio Fava. 55 anni, giornalista, scrittore, politico. Ha raccontato, per i giornali e per le televisioni, molti luoghi e molte guerre, dalla Sicilia che lotta contro Cosa Nostra ai difficili processi di pace in America Latina. Scrive anche per il cinema e il teatro. È sua la sceneggiatura del film I cento passi.

Oltre al B. Pascal, scuola fondatrice, e agli ormai consolidati istituti “Giordani” di Monte Sant’Angelo, “Giannone” di San Marco in Lamis e “Notarangelo-Rosati” di Foggia, da quest’anno rientrano nel concorso-progetto LQS anche gli studenti del liceo “Bonghi-Rosmini” di Lucera, dell’istituto “Einaudi-Grieco” e del liceo scientifico “G. Marconi” di Foggia. Ogni scrittore della cinquina selezionata, come sempre, da gennaio a maggio incontrerà gli studenti di tutte le scuole aderenti, presentando inoltre la propria opera negli spazi della Biblioteca “La Magna Capitana” (che proverà a coinvolgere anche i propri lettori al momento della votazione finale). Fanno parte del sodalizio LQS anche per questo 2020: la libreria Ubik, la Fondazione Monti Uniti (che premia il vincitore con un contributo economico, sostenendo concretamente LQS e gli studenti più meritevoli), gli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Foggia (a sostegno della premiazione che ogni anno si tiene al Teatro U. Giordano), l’Ufficio Scolastico Provinciale e il CSV di Foggia.

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