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SCHERMA / AL VIA LA STAGIONE CON UNA GRANDE NOVITà

La scherma a Foggia avrà una sola voce: tutti i club si riuniscono nel Circolo Dauno

Alla vigilia della ripresa delle attività, la nota positiva per il movimento dauno: il più antico club del capoluogo riabbraccia il Foggia Fencing e il Club Scherma Foggia. L'unione farà la forza?

La scherma a Foggia avrà una sola voce: tutti i club si riuniscono nel Circolo Dauno

Così unite le "armi" della scherma foggiana non si vedevano dal lontano 1992. Alla vigilia del millennio, nel palazzetto della scherma di Foggia, infatti, lo stemma del movimento foggiano era solo quello del Circolo Schermistico Dauno. Poi, da una costola dello stesso nacque il Club Scherma Foggia, e poi, nel 2010, arrivò il Foggia Fencing. I tre club, da allora, si sono divisi talenti, strutture, forze economiche, riuscendo, però, a portare in alto il nome della città in tre diverse specialità: il Dauno è diventato la fucina di talenti per la sciabola italiana, il Club Scherma il fiore all'occhiello per l'attività paralimpica, il Fencing ha rotto un po' gli schemi, affermando i giovani campioni del fioretto. Ora, dopo 21 anni, torneranno tutti sotto lo stesso tetto: al termine di un impegnativo percorso comune, le tre società di Foggia hanno deciso di riunificarsi sotto un’unica insegna, quella del Circolo Schermistico Dauno. Alla carica di presidente è stato riconfermato Dauno Morlino, mentre Antonio Albanese e Antonio Iandolo saranno i vice presidenti. Ora la parola passa alle pedane, per quella che per la scherma foggiana sarà una stagione storica, quella di una nuova ripartenza.

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