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Il Dpcm chiude sale da gioco e sale scommesse: boom di accessi per le piattaforme online

L’Avvocato Fabio Maggesi sottolinea l’importanza della vigilanza delle autorità preposte affinchè non si commettano illeciti. Il principale rischio, infatti, è proprio il potenziale diffondersi di gioco illegale.

Il Dpcm chiude sale da gioco e sale scommesse: boom di accessi per le piattaforme online

In generale, i ricavi dal segmento dei casinò online sono cresciuti del +29% rispetto allo stesso terzo trimestre 2019: quindi, se se da un lato il gioco terrestre deve affrontare i problemi peggiori che nessuno poteva concepire, dall’altra c’è il settore del gioco telematico che consegue numeri record in questa pandemia.

“Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente”, questo quanto emerge dal Dpcm del 24 ottobre 2020, in vigore dal 26, che ha imposto la chiusura di sale da gioco e sale scommesse, dando un ulteriore duro colpo al settore, già precedentemente compromesso. 

L’emergenza sanitaria da Covid-19, infatti, ha letteralmente messo in ginocchio l’economia mondiale e tutti i suoi settori, compreso, chiaramente, quello del gioco che, a causa del lockdown ha subito una battuta d’arresto. Stando a uno studio pubblicato sul blog di Giochidislots, infatti, è emerso, nel primo semestre dell’anno 2020, un calo delle entrate di oltre il 50% rispetto al periodo gennaio-giugno 2019, con cifre vicino al -100% nel periodo tra marzo e giugno, in pieno lockdown dunque.

A soffrire di più è stato, ovviamente il gioco terrestre, con un crollo del -97% per i casinò, -95% per il bingo, -94% per le scommesse sportive. Numeri che tutti si aspettavano, data la chiusura completa delle sale e dei casinò. Un discorso a parte va fatto sul gioco d’azzardo online. La spesa nei casinò via internet è rimasta stabile a livello globale, dimostrando di resistere meglio alla pandemia rispetto ad altri settori, con lotterie e pocker online che hanno anche tratto beneficio dalla situazione.

Durante la pandemia il gioco digitale è invece balzato in avanti, soprattutto da mobile, per il segmento casinò online e slot machine. In generale, i ricavi dal segmento dei casinò online sono cresciuti del +29% rispetto allo stesso terzo trimestre 2019: quindi, se se da un lato il gioco terrestre deve affrontare i problemi peggiori che nessuno poteva concepire, dall’altra c’è il settore del gioco telematico che consegue numeri record in questa pandemia. Le varie piattaforme, che possono operare esclusivamente con concessione dell’ADM, si sono affinate sempre più per garantire esperienze di gioco variegate e coinvolgenti: il loro trend negli anni è stato sempre positivo, ma quello degli ultimi mesi è un vero e proprio boom.

L’Avvocato Fabio Maggesi, Partner dello studio MepLaw ed esperto di betting ha sottolineato come fosse prevedibile questa crescita esponenziale dell’online betting, marcando l’importanza della vigilanza delle autorità preposte affinchè non si commettano illeciti. Il principale rischio, infatti, è proprio il potenziale diffondersi di gioco illegale. L’obiettivo, infatti, sarebbe quello di sensibilizzare e informare i consumatori, spingendoli non solo al gioco responsabile, ma anche al gioco legale, al fine di evitare tentativi di infiltrazioni mafiose nel settore del gioco online. 

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