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L'Editoriale

Le “Memorie dal sottosuolo” di Draghi e quella “Povera gente” che lo circonda per spiegare la censura a Dostoevskij

Come sapete “Memorie dal sottosuolo” e “Povera gente” sono due opere fondamentali del grande scrittore russo che la “Bicocca” ha vietato in un corso e spiegano perfettamente le motivazioni della censura e le ipocrisie su di essa manifestate da chi quelle motivazioni le ha provocate.

Le “Memorie dal sottosuolo” di Draghi e quella “Povera gente” che lo circonda per spiegare la censura a Dostoevskij

Se milioni di italiani sono  “Umiliati e offesi” per aver scelto di non vaccinarsi, discriminati sui mezzi pubblici e nei locali, sui luoghi di lavoro, a scuola, in famiglia, per non essere in possesso del green pass, perché ora ci si meraviglia del fatto che quel pensiero unico, propagato dai grandi mezzi di comunicazione, fecondi anche nei giardini delle università che dovrebbero sbocciare di introspezione critica e scelga di proseguire la sua caccia alle streghe tra atleti, artisti, imprenditori russi che vengono emarginati solo perché il loro zar ha aggredito l’Ucraina? Leggi tutto

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