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Il caso politico

Le ragioni Vitali della crisi di governo: una, nessuna, centomila

Quello con Giuseppe Conte ieri «è stato un incontro molto cordiale: il premier mi ha detto che è sua intenzione mettere insieme tutte le forze possibili per mandare avanti il governo con tutti quelli che ci stavano, mettendo da parte argomenti divisivi»

Le ragioni Vitali della crisi di governo: una, nessuna, centomila

Il senatore pugliese Luigi Vitali

«L'impulso mi ha fatto dire che lo avrei aiutato. Però mi ha chiamato Berlusconi. Io gli ho detto che non voglio le elezioni anticipate e lui "sono stato il primo a dare la disponibilità per un governo di larghe intese, anch'io sono preoccupato per le sorti del Paese, più che dare una disponibilità non posso"», ha detto Vitali a "Un giorno da pecora su Radio 1" incartato nel dilemma di non lasciare il Cavaliere e far parte del partito di Conte.

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