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Il ricordo

Vittorio Gentile, l'insigne avvocato a cui anche l'avversario politico Agostinacchio s'inchina

Un protagonista illuminato, un autentico signore d’altri tempi, esponente di una delle più importanti famiglie abruzzesi giunte a Foggia nel dopoguerra, tradizionalmente ricordata come la famiglia dauna di Pescasseroli. 

Vittorio Gentile, l'insigne avvocato a cui anche l'avversario politico Agostinacchio s'inchina

Vittorio Gentile

Il civilista, morto ieri mattina alla soglia degli 81 anni, nel 1995 fu protagonista di uno storico ballottaggio che lo vide soccombente con Paolo Agostinacchio, con un lusinghiero 45,1 per un centro sinistra ispirato da  Massimo D’Alema e “benedetto” dall’Arcivescovo Giuseppe Casale. Ed è proprio il sindaco di destra a ricordare Vittorio Gentile come «un gentiluomo, stimato per le sue doti professionali e di grande umanità, in politica avversario corretto e leale»

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