Cerca

Il caso politico

Per salvare i generali, capitan Salvini a Foggia manda l’esercito allo sbando

La maggioranza di centrodestra che ha eletto la nuova amministrazione comunale si è imballata al primo vagito della giunta. La spaccatura è sulla nomina degli assessori leghisti, con il sindaco Landella e dentro la Lega: tra il partito e il gruppo consiliare

Per salvare i generali, capitan Salvini a Foggia manda l’esercito allo sbando

I cinque consiglieri comunali foggiani della Lega

I 5 consiglieri della Lega non comprendono come mai il partito (che poi è il commissario regionale del Carroccio Giovanni Riviello, uno che candidatosi a sindaco di Santeramo in Colle è riuscito a mettere insieme appena 976 voti tra le due liste a suo sostegno) si chiuda a riccio su Ursitti (blindando anche l’opzione Miranda) e metta in crisi la neonata amministrazione comunale, invece di pensare a governare col consenso di chi i consensi li ha avuti in abbondanza dagli elettori: Massimiliano Di Fonso, Alfonso Fiore, Salvatore de Martino, Liliana Iadarola e Concetta Soragnese hanno preso insieme 4.236 voti, quasi la metà di quelli ottenuti da tutta la lista leghista. 

Accedi per continuare la lettura

Se hai un abbonamento, ACCEDI per leggere l'articolo e tutti gli approfondimenti.

Altrimenti, scopri l'abbonamento a te dedicato tra le nostre proposte.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Castello Edizioni e Il Mattino di Foggia

Caratteri rimanenti: 400

edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione