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Il caso del Ds dimissionario

Piazzolla e il "clan" dei barlettani alla Asl di Foggia, ecco perché Nigri lascia la direzione sanitaria sbattendogli (giustamente) la porta in faccia

Accentratore, sospettoso di tutto ciò che sia targato “Foggia” e perciò incline a fidarsi esclusivamente del “clan” barlettano, geloso dei buoni rapporti che i suoi collaboratori possano avere con la comunità degli addetti ai lavori.

Il direttore della Asl Piazzolla nel mirino di Di Fonso per un incarico da 95mila euro ad un'infermiera

Il direttore della Asl di Foggia, Vito Piazzolla

Uno come Nigri, da essere il braccio destro perfetto, date le competenze, il carattere socievole e l’attitudine politica a gestire questioni complesse, non poteva che trasformarsi nel peggiore dei collaboratori per Piazzolla. Le cronache quotidiane dal palazzone di via Michele Protano, dove l’ASL paga il fitto alla Camera di Commercio, riferiscono di un vicinato subito molto difficile, con Nigri lanciato a tessere rapidamente soluzioni e Piazzolla a scucirle altrettanto rapidamente. Ecco perché...

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