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La denuncia del dirigente sindacale, consigliere comunale

Di Fonso: «Il "Don Uva" è una bomba infettiva per Foggia, va chiuso subito»

«Se il Coronavirus arriva nell’Istituto dove ci sono 170 pazienti ortofrenici e psichiatrici, a causa della mancanza di tutela del personale e della inefficienza della proprietà, la struttura non riuscirà a gestire l’evento pandemico, per evitare la diffusione in città»

Chi vigila sulla vigilanza agli Ospedali Riuniti?

Massimiliano Di Fonso

«Oltre ai casi conclamati, medici, operatori sanitari ed in più parenti, che risultano presumibilmente contagiati nell’Area Ospedaliera, circa 20 operatori non sanno se sono stati contagiati ed a oggi non ci sono più le condizioni affinché la struttura resti aperta, poiché non sono stati effettuati i tamponi di prevenzione, ed i relativi controlli e soprattutto le relative condizioni propedeutiche affinché la struttura possa rimanere aperta», sostiene il Segretario confederale Usppi Massimiliano Di Fonso, che è anche consigliere comunale.

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